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Le nuove scadenze

A Bellaria parte l'invio dei bollettini Cosap aggiornati

In foto: il Municipio di Bellaria
di Redazione   
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mar 16 giu 2020 09:06 ~ ultimo agg. 09:18
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Il Comune di Bellaria Igea Marina comincerà nei prossimi giorni l’invio dei nuovi bollettini per il pagamento del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap): i cittadini rientranti nelle categorie interessate sono pertanto invitati ad attendere ed utilizzare questi tagliandi, che sostituiscono quelli inviati in precedenza, per procedere ai versamenti dovuti.

I nuovi bollettini riporteranno cifre più basse a carico dell’utenza, rimodulate sulla base dei provvedimenti a sostegno di aziende e famiglie adottati dall’Amministrazione Comunale. Tra questi, appunto, quelli che riguardano il Cosap, la cui scadenza è stata rinviata dal 31 marzo al 31 luglio 2020 e per il quale è stata definita l’esenzione dal 1^ maggio al 31 ottobre. Una misura, quest’ultima, che il “Decreto rilancio” (D.L. 34/2020) prevederebbe esclusivamente per le imprese di pubblico esercizio e che a Bellaria Igea Marina è stata allargata su iniziativa della Giunta a negozi, artigiani, alberghi, bagnini e palestre: un impegno per le casse comunali quantificabile economicamente in circa 115.000 euro. Bollettini aggiornati saranno inviati anche agli operatori dei mercati, i quali non dovranno pagare Cosap e Tarig (Tassa Rifiuti Giornalieri) per le giornate di lavoro perse durante il lockdown.

L’abbattimento ad ampio raggio definito per il Cosap – ricorda l’Amministrazione Comunale –  rientra in un pacchetto di interventi a sostegno di aziende e famiglie che vale nel complesso 1.142.000 euro di risorse comunali. Tra le altre misure principali: i 500.000 euro stanziati per il taglio del 25 % della quota variabile della Tassa Rifiuti, a beneficio di tutti quegli esercizi che, nella cosiddetta fase 1, hanno chiuso l’attività per effetto di disposizioni emanate da governo, autorità regionali o comunali; un fondo anti crisi da 250.000 euro che consentirà un diffuso rimborso di tasse e tariffe comunali; l’azzeramento delle rette definito per i servizi scolastici, compresi mensa e trasporto; gli abbattimenti e le scontistiche legati a parcheggi e abbonamenti annessi.

 
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