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Per un valore di 1,2 milioni

Sanificanti non autorizzati. Maxi sequestro delle Fiamme Gialle

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 6 mag 2020 15:25 ~ ultimo agg. 7 mag 09:09
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Nei giorni scorsi i finanzieri della Tenenza di Cattolica, guidati dal tenente Michele Bello, hanno individuato in un’azienda della zona, operante nel settore della fabbricazione di prodotti chimici, 204.000 flaconi spray riportanti in etichetta la dicitura “sanificante”, senza la preventiva autorizzazione del Ministero della Salute o della Commissione Europea necessaria per la commercializzazione dei prodotti cosiddetti biocidi.

Si è stimato che la vendita ai consumatori finali dei 204.000 flaconi spray avrebbe potuto fruttare circa 1,2 milioni di euro. I controlli delle fiamme gialle hanno consentito di sottoporre a sequestro questi prodotti, di cui una parte, circa 20-30mila bombolette, era già stata inserita nella filiera di distribuzione. Il legale rappresentante dell’azienda è stato denunciato per il reato di frode in commercio.

Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera filiera commerciale ed individuare altri eventuali responsabili che, approfittando dell’attuale situazione, pongono in commercio prodotti disinfettanti o dispositivi di protezione individuale non a norma.

La circolare del 20 febbraio del Ministero della Salute, Direzione generale dei dispositivi medici e del Servizio farmaceutico, chiarisce che i biocidi ai sensi dell’art. 3 del Regolamento (UE) n. 528/2012 sono sostanze che distruggono gli organismi nocivi o comunque li rendono innocui mediante processi chimici/biologici, con esclusione dell’azione meccanica o fisica. Quindi tutti i prodotti in questione, che vantano in etichetta un’azione di disinfezione, sono classificabili come prodotti biocidi e sono posti in commercio solo dopo aver avuto una specifica autorizzazione del Ministero della Salute o della Commissione Europea. Anche i prodotti che riportano l’indicazione “sanitizzante” o “sanificante” si considerano rientranti nella definizione di prodotti biocidi e pertanto sono sottoposti al relativo regime autorizzativo.

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