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Sospesa per l'emergenza

Riparte in Regione l'attività sanitaria non urgente

In foto: repertorio
di Redazione   
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sab 23 mag 2020 10:40 ~ ultimo agg. 10:42
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L’attività sanitaria non urgente ripartirà in tutta la Regione ma in modo graduale e tenendo conto delle priorità delle prestazioni e dell’impegno degli operatori sanitari.

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha incontrato i sindacati della dirigenza medica, che hanno assicurato piena collaborazione al Piano che prevede il riavvio dell’attività sanitaria non urgente, dopo il coronavirus, chiedendo allo stesso tempo di procedere con gradualità, tenendo conto delle priorità e delle urgenze delle prestazioni. La gestione dell’emergenza ha fortemente provato i professionisti sanitari e, seppur nettamente migliorata – hanno sottolineato i Sindacati nel corso dell’incontro – la situazione legata al covid non è completamente risolta e richiede ancora l’impegno degli operatori sanitari: è dunque complesso, in questo momento, dedicarsi contemporaneamente anche alle altre attività sanitarie ordinarie.
I sindacati hanno però condiviso con l’assessore la necessità da parte delle aziende sanitarie di definire le modalità organizzative per consentire la progressiva ripresa dell’attività sanitaria non urgente valorizzando anche l’apporto progettuale dei professionisti.
Donini ha convenuto che al personale sanitario siano garantiti gli istituti contrattuali e la possibilità di fruire delle ferie estive.
Per consentirlo, la Regione manterrà in servizio il personale assunto per l’emergenza covid per il maggior tempo possibile.