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intolleranti alle restrzioni

Padre e figlio cercano supermercato aperto l'1 maggio: multati per la terza volta

In foto: controlli della Polizia
di Redazione   
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sab 2 mag 2020 13:36 ~ ultimo agg. 3 mag 09:51
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Sono stati fermati in zona Celle, ieri pomeriggio, a bordo della loro auto nel corso dei controlli anti-Covid. Quando il conducente ha abbassato il finestrino, gli agenti delle Volanti lo hanno subito riconosciuto. Infatti lui (un 41enne originario di Scilla), insieme al figlio 20enne (nato a Varese), era già stato pizzicato altre due volte in giro senza un valido motivo.

Valido motivo che mancava anche questa volta. I due, residenti a Rimini e con precedenti alle spalle, hanno dichiarato di essere alla ricerca di un supermercato aperto, pur sapendo che il primo maggio erano tutti chiusi. Da qui il verbale compilato ad entrambi di 533 euro per inosservanza delle norme anticontagio.

Come detto, padre e figlio sono recidivi. Il 15 aprile, fermati in viale D’annunzio sempre dalle Volanti, avevano giustificato la loro uscita da casa con la necessità di recarsi dal medico (motivazione poi risultata infondata), mentre il 23 aprile erano stati intercettati dai poliziotti in via Gambalunga, nuovamente in auto. Quella volta erano stati a comprare un tablet, peccato che non con loro non avessero né il dispositivo né lo scontrino per provare l’avvenuto acquisto. Il 41enne, aveva persino inveito contro gli agenti, beccandosi una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.

Ieri, alla collezione di sanzioni, ne hanno aggiunta un’altra. Si spera sia l’ultima.