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Il pericolo dei cani senza guinzaglio

In spiaggia sette coppie di fratini, pronti a nidificare

In foto: un fratino in spiaggia
di Redazione   
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mer 20 mag 2020 13:13
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Sulla spiaggia della costa riminese ci sono sette coppie di fratini pronti a riprodursi. Come ormai sta succedendo negli ultimi anni i piccoli trampolieri sono tornati per nidificare nella zona di confine tra Rimini e Riccione. Ogni coppia depone in genere tre uova che vengono covate per quasi un mese. I piccoli, poco dopo la nascita, tendono ad uscire dal nido ma non essendo ancora in grado di volare diventano facilmente attaccabili dai predatori. Il primo pericolo sono i cani liberi dal guinzaglio. Per questo la Polizia Provinciale e i Carabinieri Forestali, con l’ausilio di guardie venatorie e ambientaliste volontarie, hanno organizzato un’azione di monitoraggio costante. Prezioso anche l’aiuto dei volontari di ASOER (Associazione Ornitologi Emilia-Romagna) che si prendono cura dei nidi, proteggendo e segnalando i luoghi della cova delle uova per evitare la loro distruzione. Grazie all’attività dei volontari tutti i nidi sono stati segnalati e protetti con una gabbia metallica per preservarli da curiosi e soprattutto dai cani che troppo spesso vengono fatti correre liberi in spiaggia. Un grosso problema non soltanto per i nidi ma anche per i piccoli che si aggirano sulla spiaggia fino al momento dell’involo.

Gli uffici STACP della Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Rimini hanno interessato anche gli Assessori all’Ambiente dei Comuni di Rimini e Riccione.

La presenza di nidi di Fratino nelle nostre spiagge è una buona notizia – fa notare il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi perché è indice del buono stato di salute dell’ecosistema costiero“.