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sabato 28 novembre 2020
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Un nuovo laureato

Il centrocampista del Rimini F.C. Antonio Palma è dottore in Giurisprudenza

In foto: Antonio Palma
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 30 mag 2020 15:29
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Ancora confetti rossi in casa biancorossa. Questa volta a fregiarsi dell’alloro è stato Antonio Palma che ieri è stato proclamato dottore in Giurisprudenza. Il centrocampista del Rimini ha infatti conseguito la laurea all’Università telematica Pegaso, con una tesi dal titolo “Il contratto di lavoro del calciatore professionista: profili giuridici nazionali ed internazionali” e un ottimo 95/110 di votazione.

“Sono soddisfatto, considerato che avevo la media del 24 e partivo da 90, aver ottenuto 5 punti su 7 è un buon risultato. La discussione è avvenuta in video conferenza, causa l’emergenza Covid al momento non è ancora possibile farla in aula, ma si è trattato comunque di un momento emozionante, da ricordare”.

Antonio racconta come è riuscito a conciliare l’attività lavorativa con lo studio e per quale motivo ha scelto proprio questo percorso formativo. “Sicuramente la mia scelta ha comportato sacrifici, ma mi ha anche permesso di impegnare la mente nel tempo libero. A Rimini, così come nelle altre città dove ho giocato, ogni giorno mi sono recato in biblioteca per studiare e prepararmi agli esami. Quanto al percorso mia mamma è avvocato, dunque si tratta di un ambito che mi è sempre piaciuto. In questo senso è stata importante anche Sara, la mia fidanzata, che ha terminato un anno e mezzo fa lo stesso corso di studi alla Bicocca di Milano e mi ha dato una bella mano”.

Difficile, al momento, dire se un domani, una volta appese le scarpette al chiodo, Antonio indosserà la toga al posto di maglietta e pantaloncini. “Per quello occorre superare l’esame di stato al termine di un tirocinio di un anno e mezzo, cosa che ora mi risulterebbe difficile. Forse più avanti, nel breve periodo vorrei invece fare un master, magari in diritto sportivo, ma le cose che mi appassionano sono tante. Ad esempio mi piacerebbe anche diventare giornalista, sempre nell’ambito dello sport”.

Dopo aver raggiunto un traguardo così importante non può mancare una dedica speciale. “Come scritto nella stessa tesi il mio grazie va alla mia famiglia e alla mia fidanzata perché hanno sempre creduto in me”.

Non manca naturalmente un pensiero anche per il Rimini e per i tifosi biancorossi. “Spero le voci degli ultimi giorni non siano vere, una retrocessione a tavolino con 11 gare da disputare sarebbe ingiusta. Se verrà scelta la strada degli spareggi, che tutti gli interessati abbiano la possibilità di giocarli, diversamente sarebbe difficile parlare di merito sportivo”.

Sergio Cingolani
Ufficio stampa e comunicazione Rimini F. C.