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giovedì 22 ottobre 2020
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Calcio a 5 A2 Femm.

Il bilancio della prima brillante stagione della Virtus in Serie A2

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 15 mag 2020 13:51 ~ ultimo agg. 13:52
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Un’altalena di emozioni, ecco com’è stata la prima stagione della Virtus Romagna nella propria storia in Serie A2.

Si è passati dalle emozionanti vittorie sul campo contro avversarie spesso più accreditate, alla sensazione di totale sospensione a cui le ragazze e lo staff sono costretti in questi giorni di limbo fra l’emergenza del Coronavirus e la divisione che ancora fatica ad esprimersi con certezza sul proseguo del campionato. Ed è proprio in attesa di questa decisione che ne approfittiamo per ricordarci e ricordare la grande annata della quale è stata protagonista la Virtus fino alla sospensione, una stagione che vedeva a quel punto la squadra allenata da una magistrale Alessandra Imbriani al secondo posto in classifica a soli tre punti di distanza dalla capolista schiacciasassi Città di Capena.

E perdonateci se queste parole sembreranno un mero espediente autocelebrativo, ma è giusto e doveroso sottolineare la portata di questa grande avventura intrapresa dalla società virtussina. La dirigenza, in primis nella figura della presidente Graziella Ricci, è stata in grado – l’estate scorsa, al termine di un’incredibile cavalcata nel campionato regionale – di non farsi prendere troppo dall’ubriacatura di gioia dovuta alla promozione in Serie A2 ed ha saputo costruire la miglior squadra possibile per affrontare questa storica stagione. Partendo dalla scelta della coach: Imbriani ha mostrato eccellenti capacità umane e professionali nell’assemblare insieme alla dirigenza un gruppo di giocatrici che sapesse affrontare la nuova categoria con il giusto mix di esperienza, affiatamento e voglia di crescere.

L’obiettivo iniziale era comprensibilmente quello della salvezza, ma questo risultato è stato raggiunto molto presto nel corso della stagione. La Virtus è praticamente sempre stata nel gruppetto di testa della classifica, ogni volta che è scesa in campo ha affrontato a viso aperto le proprie avversarie e spesso è uscita vittoriosa dal campo. Al momento della sospensione la squadra riminese si trovava al secondo posto, con il terzo migliore attacco del campionato e la seconda miglior difesa, fino a quel momento il percorso era stato pressoché perfetto: 12 vittorie, 2 pareggi e 2 sole sconfitte. Non male per una neopromossa.

Ma se tutto questo è stato reso possibile, oltre allo straordinario lavoro della coach, del suo staff e della dirigenza, è per via di un grandissimo gruppo di giocatrici che ha saputo andare sempre oltre le difficoltà, imparando dalle sconfitte e solidificandosi nelle vittorie. E le ragazze che hanno permesso tutto ciò sono da elogiare e ringraziare tutte, fra chi c’è sempre stata e chi ha condiviso solo una parte del percorso.

Al capitano Martina Mencaccini, a Nicole Fusconi, a Soela D’Ippolito, a Fulvia Dulbecco, a Silvia Battarra, a Silvia Bagnolini, a Maria Franco, a Sara Berti, a Valentina Falcioni, a Francesca Mancarella, a Alessia Marzo, a Ilaria Venturelli, a Sara Sabetti, a Susi Faccani, a Lucia Della Corte, diciamo solo grazie: perché se questa stagione è stata così carica di emozioni e successi è soprattutto merito vostro.

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna