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la polizia scopre l'inganno

Sorpresi lontano da casa dichiarano: "Siamo gemelli, facciamo tutto insieme"

In foto: controlli della Polizia
di Redazione   
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mer 29 apr 2020 20:19 ~ ultimo agg. 30 apr 11:34
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Hanno tentato di ingannare i poliziotti delle Volanti che ieri pomeriggio, intorno alle 18, li avevano fermati in via Talamello, ognuno in sella alla propria bici, molto lontano dalla loro abitazione di via Toscanelli. Così, alla richiesta di spiegazioni, uno dei due ha risposto di essere in cerca di un tabacchi per comprare le sigarette e l’altro ha aggiunto: “Siamo gemelli e facciamo tutto insieme da sempre”. Motivazione di per sé non valida, dal momento che ad acquistare le sigarette sarebbe dovuto andare solo uno dei due e, tra l’altro, nel tabacchi più vicino a casa.

I poliziotti, però, sono voluti andare fino in fondo e hanno chiesto ad entrambi i documenti. In quel momento i “gemelli” hanno realizzato di essere davvero nei guai. Infatti dalle rispettive carte d’identità è emerso che tra i due c’erano quattro anni di differenza: uno è nato nel 1977, l’altro nel 1973. In comune, però, hanno davvero qualcosa, i precedenti penali. Ai due fratelli è stata elevata una sanzione amministrativa di 533 euro ciascuno.

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