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Misano

Piccioni: dobbiamo essere pronti per fase 2

In foto: la video conferenza
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
ven 17 apr 2020 17:50
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In vista della “Fase 2” e di una graduale riapertura delle attività economiche e produttive, il sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni e gli assessori Tonini e Valentinhanno avviato un confronto con i rappresentanti delle categorie economiche. Ieri il primo incontro, in videoconferenza, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Associazione Albergatori, Cna, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Coop. Bagnini, Consorzio Servizi di Spiaggia, Consorzio il Maestrale e Fondazione aMisano.

La posizione che ha visto tutti concordi è che nonostante i miglioramenti dal punto di vista dei contagi siano incoraggianti, ancora non ci si può considerare fuori pericolo. Fino al 3 maggio, dunque, tutte le restrizioni attualmente in vigore andranno scrupolosamente osservate per non rischiare di vanificare quanto fatto sino ad ora e di compromettere la ripresa delle varie attività.

Sono emerse – commenta il sindaco – le preoccupazioni derivanti dal peso della fiscalità e della burocrazia, degli adempimenti che peraltro a livello comunale abbiamo posticipato. Sono posizioni che l’Amministrazione condivide, così come le preoccupazioni che vengono dalla componente turistica, ma al momento non è possibile dare delle date sull’avvio della stagione. E’ vero che la stagione partirà in ritardo rispetto al solito, ma dovremo farci trovare pronti anche in previsione di un allungamento della stessa. Insieme a Destinazione Romagna, infatti, abbiamo cercato di mantenere in calendario i grandi eventi, posticipandoli dopo l’estate. Insieme ai rappresentanti delle categorie economiche – conclude Piccioni – ci siamo lasciati con l’impegno di aggiornarci periodicamente”.