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Intervista al dottor Biagetti

Parla l'infettivologo: siamo arrivati anche ad oltre 300 ricoveri al giorno per covid

In foto: l'infettivologo Carlo Biagetti
di Andrea Polazzi   
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mer 22 apr 2020 12:43 ~ ultimo agg. 19:29
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Rimini ha avuto quasi subito un’incidenza di casi di coronavirus maggiore rispetto ad altre aree e non c’è stato tanto tempo per prepararsi, come accaduto in altre zone.

Questo – spiega a Tempo Reale l’infettivologo Carlo Biagetti, responsabile rischio infettivo dell’Ausl Romagnaha creato difficoltà organizzative. Siamo arrivati ad avere oltre 300 pazienti ricoverati per coronavirus in una sola giornata nell’ambito di Rimini. Ora sono poco sopra 100. E se c’è stata questa riduzione è perché la gente è rimasta a casa.” “Se fino ad alcune settimane fa all’ospedale di Rimini dovevamo creare ogni giorno 30 posti letto in più – aggiunge – adesso li stiamo riducendo.” La speranza è che il virus diventi meno aggressivo ma la riduzione del numero e della gravità dei contagi è dettata dal fatto che ora “il medico di base è in grado di fare screening direttamente al paziente e, se positivo, gli viene somministrata una terapia antivirale a domicilio. Ora sappiamo infatti che tanto più si è precoci nel far partire la terapia antivirale tanto più facilmente il paziente non evolverà verso forme gravi.” Cosa che nelle prime fasi dell’epidemia invece non si sapeva. Vista la lunga ospedalizzazione dei pazienti più gravi “il flusso dei decessi restituisce la situazione di alcune settimane fa. Miglioramenti ce li attendiamo tra qualche giorno.” E cosa accadrà quando, presumibilmente, dal 4 maggio le misure si allenteranno? “Noi sanitari abbiamo il timore di una ripresa dei contagi che è di fatto ipotizzabile – spiega Biagetti – ma la struttura ora è più preparata a gestirli.” Mascherine si o no? “La mascherina è la punta dell’iceberg – risponde l’infettivologo – io credo che l’igiene delle mani sia molto più importante. Fanno lavate spesso. E’ questa la prima misura da adottare. Mentre i guanti danno una falsa sicurezza“.

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