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Lega all'attacco

Morrone e Raffaelli (lega): da premier pietra tombale su turismo

In foto: i parlamentari della Lega Jacopo Morrone ed Elena Raffaelli
di Redazione   
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gio 30 apr 2020 17:23
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Non usano mezzi termini i parlamentari della Lega Jacopo Morrone ed Elena Raffaelli per giudicare l’intervento del premier Conte prima alla Camera e poi al Senato. “Tanto fumo e zero sostanza” dicono. I due si soffermano in particolare sulle dichiarazioni dedicate al settore turistico. “Ha messo una pietra tombale sul turismo – attaccano –. Eppure l’industria turistica è uno dei motori dell’Italia. Ma Conte ha stabilito che essendo il settore più colpito sarà ‘difficilissimo da recuperare’. L’unico contentino viene riservato al ministro Franceschini per il turismo culturale“.

Il settore, soprattutto quello balneare – proseguono –, è quindi dato per perso, con buona pace dei milioni di imprenditori e lavoratori. La democrazia è sospesa, l’uomo solo al comando non ha idee, né piani e progetti e naviga a vista sulla pelle degli italiani, nonostante il grande dispendio di improbabili task force che stanno creando solo terrorismo e confusione.” Morrone e Raffaelli, bollando l’esecutivo come “non all’altezza per far ripartire il Paese“, annunciano la presentazione di emendamenti a sostegno del comparto turistico.