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"Investire su Sistema Sanitario"

Misure anticontagio prorogate al 13 aprile. L'annuncio di Speranza

In foto: il ministro Speranza
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 1 apr 2020 10:43 ~ ultimo agg. 19:56
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Il Governo ha deciso di prorogare fino al 13 aprile tutte le misure anticontagio adottate fino a oggi. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato. “Sbagliare i tempi e anticipare alcune mosse rischia di vanificare gli sforzi. Questa è l’unica strada praticabile per riaccendere i motori”, ha spiegato. “E’ dalle indicazioni del comitato tecnico scientifico che scaturisce la decisione del governo di confermare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione delle attività economiche e degli spostamenti individuali”.

“Siamo nel pieno di un’esperienza durissima e drammatica avremo tempo e modo di valutare ogni atto e conseguenza, ma a tutti è chiara una cosa: il Servizio sanitario nazionale è il patrimonio più prezioso che possa esserci e su di esso dobbiamo investire con tutte le forze che abbiamo. “Il clima politico positivo e unitario è una precondizione essenziale per tenere unito il Paese in questo momento difficile della nostra storia. Non è il tempo delle divisioni. L’unità e la coesione sociale sono indispensabili in queste condizioni, come ha detto il presidente Mattarella”, ha detto il Ministro.

“Gli esperti dicono che siamo sulla strada giusta, e che le misure drastiche adottate iniziano a dare risultati. Ma sarebbe un errore imperdonabile scambiare questo primo risultato per una sconfitta definitiva del covid, è una battaglia lunga, e non dobbiamo abbassare la guardia. La ripresa sarà graduale e prudente”.

“Siamo stati costretti a concentrare grandissima parte delle nostre risorse nella lotta contro il coronavirus e sarà così ancora per tanto tempo. Ma anche i malati cronici, come gli oncologici e di altre patologie, come quelle rare, meritano la massima attenzione e dovremmo su di loro costruire specifiche politiche per la fase che verrà”.

Sul futuro il ministro ha detto: “Senza un vaccino non sconfiggeremo mai il Covid, siamo tutti consapevoli che per un periodo non breve dovremo sapere gestire questa fase di transizione ed evitare l’esplosione di nuovi focolai. Nella nostra battaglia per sconfiggere questo virus sarà decisiva la ricerca scientifica. Sarà il vaccino l’arma che ci consentirà di sconfiggere definitivamente il Covid-19. In questa partita l’Italia c’è”.

 

Il dibattito in Senato: