Indietro
menu
Accordo tra gli enti coinvolti

Messa in sicurezza SP 13-bis. Entro settembre studio di fattibilità

In foto: un tratto dells SP13
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 21 apr 2020 17:47 ~ ultimo agg. 18:14
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sarà predisposto entro la fine del prossimo settembre uno studio di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza della Strada Provinciale 13-bis, “Prolungamento Uso”. Dopo una serie di confronti, le amministrazioni provinciali di Rimini e Forlì-Cesena, insieme ai Comuni di Santarcangelo, Bellaria Igea Marina e San Mauro Pascoli, hanno infatti raggiunto un accordo che conferisce alla Provincia di Rimini il mandato per predisporre un progetto di fattibilità finalizzato a superare le numerose criticità che interessano la SP13-bis. Per la definizione di tale studio, la Provincia di Rimini anticiperà una somma di 10mila euro, successivamente ripartita tra i cinque enti nell’ambito dell’investimento complessivo che si aggirerà attorno a un milione di euro. Una volta definito lo studio di fattibilità tecnico-economica, il progetto verrà presentato alle amministrazioni coinvolte, che dovranno poi valutare il relativo inserimento nella programmazione delle opere pubbliche e le modalità con cui procedere all’attuazione dell’intervento mediante apposita convenzione.

Per il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Pamela Fussi, l’accordo tra le cinque amministrazioni coinvolte è particolarmente importante, dal momento che riguarda un’arteria molto trafficata che presenta numerose criticità e che negli anni è stata interessata da diversi incidenti, talvolta anche gravi. “il risultato di un coordinamento e di una fattiva collaborazione tra cinque amministrazioni che nei mesi scorsi hanno attivato un tavolo di confronto, per analizzare insieme le caratteristiche dell’infrastruttura che collega i vari territori e le cause di incidentalità al fine di progettare un intervento omogeneo e mirato, finalizzato a ridurre il rischio di nuovi sinistri. L’impegno di qui in avanti è quindi quello di collaborare con la Provincia di Rimini fornendo ogni dato e informazione utile alla stesura del progetto, oltre a prevedere nei rispettivi bilanci la quota di compartecipazione ai costi complessivi”.