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gadget di un albergo della perla

Da Riccione all'Atlantico. Lo strano viaggio di una pallone da spiaggia

In foto: Il signor Jogy con il pallone da spiaggia ritrovato
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 21 apr 2020 11:33 ~ ultimo agg. 11:36
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Ora che i viaggi e le vacanze si fanno solo con il desiderio e la fantasia la storia di un pallone da spiaggia, con il brand di un hotel di Riccione, ritrovato da un navigatore tedesco in mezzo all’Atlantico crea qualche suggestione. Proprio ieri ai gestori dell’Hotel Alfonsina è arrivata una strana mail. Da subito hanno pensato ad uno dei tanti messaggi “indesiderati” che arrivano sulle caselle di posta elettronica ma poi la foto e il contenuto hanno destato la loro attenzione. A scrivere è Jogi, un signore di nazionalità tedesca che, girovagando per l’oceano Atlantico con direzione Gibilterra si è imbattuto in un gadget realizzato proprio per la struttura ricettiva riccionese. Il pallone della foto risulta perfettamente gonfio, quindi forse era stato abbandonato poco prima, ma questo non impedisce di viaggiare con la fantasia.

“Ho pensato – scrive il giramondo – di dovervi mostrare, quello che ho trovato nell’oceano Atlantico mentre navigavo dall’Acores a Gibilterra!! Stavamo navigando con una piccola barca a vela di 10 metri attraverso l’Atlantico, dall’isola di St.Maartin all’Europa. Dopo la foto, ho rimesso la palla in acqua e l’ho lasciata alla deriva. Forse un giorno qualcuno la troverà in Sud America, ai Caraibi o negli Stati Uniti e vi manderà un’altra foto.

I gestori dell’hotel Alfonsina inizialmente hanno avuto qualche perplessità sull’eco compatibilità del gesto, ma poi anche loro hanno lasciato spazio alla fantasia, riservando l’ospitalità nel lor albergo al signor Jogi se un giorno decidesse di “navigare” fino a Riccione. “Uno dei nostri gadget, probabilmente perso da qualche bambino sulle nostre spiagge, è stato ritrovato nell’Oceano Atlantico intatto durante una traversata. Il primo pensiero è stato “Oddio, stiamo inquinando!” ma poi abbiamo iniziato a fantasticare su come questo pallone da spiaggia sia potuto arrivare fino all’Atlantico. Chissà quale rotta avrà seguito. Chissà come avrà fatto a resistere alle intemperie. Chissà cosa avrà provato questo uomo a ritrovarlo.

Il messaggio di questo nostro “nuovo” amico giramondo ha subito trasformato questo semplice pallone in un messaggio in bottiglia da trasmettere ad altri. Anche noi ci auguriamo che un giorno qualcun altro lo trovi e ci scriva, così come ha fatto Jogi. Per questo motivo abbiamo deciso di caricare la sua foto ed il suo messaggio sulle nostre pagine social e sul nostro sito, così quando qualcun altro lo troverà non avrà dubbi sul da farsi. Nel frattempo abbiamo scritto al Sig. Jogi, se un giorno il suo girovagare lo porterà qui a Riccione saremo molto felici di conoscerlo e di ospitarlo presso il nostro hotel”.

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