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Per sfruttare subito riaperture

Accelerare atti amministrativi per esercizi pubblici. Il PD di Riccione sollecita

In foto: repertorio
di Redazione   
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ven 24 apr 2020 09:28 ~ ultimo agg. 09:39
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Il PD di Riccione sollecita l’Amministrazione Comunale agli atti amministrativi che possano consentire agli operatori della ristorazione di realizzare dehors o spazi esterni per poter usufruire delle possibilità che saranno offerte dalla graduale riapertura degli esercizi. Ricordando anche che a Riccione nel 2020 non si è ancora svolto nessun consiglio comunale.


L’intervento del PD di Riccione:

Con la delibera regionale di mercoledì, pare si sia finalmente consentito alle aziende di produzione di servizi di potersi recare nelle proprie attività a svolgere i lavori di manutenzione ordinaria propedeutici alla fase di riapertura. Salvo delibere sindacali di diverso orientamento.

I nostri operatori avranno così la possibilità di ristabilire un poco di normalità seppur in un ambito di grandi incertezze sulle prescrizioni con cui si potrà riaprire.

Questa progressione nelle attività propedeutiche alle riaperture ci dovrà portare alla data del 4 maggio avendo già avviato il motore. Ma è certo che per rispondere alla richiesta del distanziamento sociale le attività e gli esercizi pubblici dovranno poter contare sull’ampliamento degli spazi verso l’esterno.
La proposta di Confcommercio, arrivata da Alfredo Rastelli, ci trova assolutamente concordi e disponibili alla collaborazione con loro sui tavoli politici comunali, provinciali e regionali che interverranno con proposte di regolamentazione nell’ambito dei protocolli che si dovranno rispettare.
Ci preoccupa però la situazione di stallo del comune di Riccione nella predisposizione degli atti amministrativi funzionali alla realizzazione dei “dehors”, delle “piazze esterne” e alla possibilità di poter organizzare la cucina all’esterno modello “street food”, come da richiesta degli operatori.

Lo avevamo già segnalato la settimana scorsa rilevando la necessità di occuparsi di questa questione, e sollecitando il dirigente Foschi. Perché quella proposta da Rastelli è l’unica via per permettere agli esercizi pubblici di mantenere vantaggiosa l’ipotesi della riapertura in prescrizione Covid.

Certo questo è un dibattito che avrebbe dovuto svilupparsi già da tempo e che incide significativamente sulla necessità di cambiamento della nostra offerta turistica; ma se prima era importante adesso è addirittura vitale.

Non c’è tempo da perdere. Eppure l’attività amministrativa a Riccione è ferma.
Siamo l’unico comune della provincia di Rimini a non aver svolto nessun consiglio comunale nel 2020. Un comune come sempre più concentrato sugli annunci che sui fatti.

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