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Sul nuovo decreto

Spinelli: dal Governo misure insufficienti, solo spiccioli per i comuni

In foto: Domenica Spinelli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 29 mar 2020 14:22 ~ ultimo agg. 14:24
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Per il sindaco di Coriano Domenica Spinelli le misure annunciate dal Governo sono del tutto insufficienti. Da una parte fondi che altro non sono che un anticipo di risorse già previste, dall’altra stanziamenti che difficilmente, spiega, permetteranno di dare sollievo alle famiglie.

Il commento di Domenica Spinelli:

Il Governo illude i cittadini. Il premier Conte annuncia che i Comuni riceveranno risorse per aiutare le famiglie ad affrontare i problemi emergenti.
Ma non è così. I 4,3 miliardi disposti sul fondo di solidarietà dei Comuni non sono risorse aggiuntive, ma un semplice anticipo di quanto già previste a favore delle amministrazioni locali per garantire i servizi di cui il cittadino fruisce normalmente, durante l’anno.
Quindi non un euro si potrà utilizzare per sostenere nuovi bisogni dettati dall’emergenza.
Ma neppure l’aggiunta di 400 milioni potrà dare sollievo alle famiglie. Una cifra irrisoria se la pensiamo destinata a 8.000 Comuni italiani con il vincolo di indirizzarlo a persone in stato di povertà per fare la spesa. Ci sentiamo ancora una volta beffati.
Ci saremmo aspettati una proroga di uno o due anni di tutti i mutui (non solo quelli MEF). Ci saremmo aspettati una iniezione di liquidità agli enti non restituibile entro il 31/12 .
Ci saremmo aspettati i trasferimenti oltre ai 400 ml. (Almeno un miliardo).
I nostri cittadini verranno a chiederci le risorse promesse e noi dovremo rispondere che non ci sono. Il solito giochino allo scaricabarile del Governo sulle amministrazioni locali che sono in prima linea di fronte alle paure e alle preoccupazioni delle persone.

Abbiamo anche bisogno di certezze per i nostri appaltatori. Chi opera nella scuola e nel sociale chiede ai comuni il pagamento delle prestazioni non svolte, sulla base di una norma (l’art. 48 del d.l. 18/2020) scritta ancora una volta in maniera quasi incomprensibile.
Se si vuole che i comuni paghino questi soggetti lo si dica senza mezzi termini e si stanzino le risorse necessarie a rimborsare gli enti, visto che lo Stato risparmierà sulla cassa integrazione.