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Il progetto da 3 milioni

Riqualificazione piazza Malatesta tra lame d'acqua e installazioni

In foto: la nuova piazza (rendering)
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 14 mar 2020 11:58 ~ ultimo agg. 15 mar 12:09
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Approvato il progetto di riqualificazione di piazza Malatesta a Rimini, quarto ed ultimo stralcio degli interventi previsti per la realizzazione del Museo Fellini. Si tratta di un investimento di circa 3 milioni di euro finanziati da Mibact. Imminente, spiega l’amministrazione, l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori. Da mettere in conto poi anche l’investimento a cura di Hera per il rifacimento dei sottoservizi esistenti, con l’avvio degli scavi archeologici previsto per aprile.

I dettagli

Il progetto interessa un’area di oltre 11.000 mq, e si compone di diversi interventi, fra loro coordinati. In primo luogo si procederà con la riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi, con la posa di nuove pavimentazioni, nuova illuminazione, alberature e degli arredi fissi. La piazza verrà pedonalizzata, per poter fruire pienamente dello spazio urbano, dei suoi monumenti, della sua storia. A precedere questi interventi sarà il rifacimento di tutti i sottoservizi, a cura di Hera SpA. Infine, questo nuovo spazio urbano pedonalizzato diventerà il “set” urbano per installazioni a tema felliniano.

Il progetto di riqualificazione di Piazza Malatesta persegue l’obiettivo di costruire una sorta di “piattaforma” capace di ospitare allestimenti che rievochino l’immaginario di Federico Fellini e allo stesso tempo intende dare vita ad uno spazio che crei un profondo legame con la città e le rilevanti architetture che si affacciano sulla piazza stessa. La disposizione progettuale della nuova Piazza Malatesta vuole infatti esaltare la monumentalità del Castello e allo stesso tempo riconsegna la scena al Teatro Galli, che diventa l’elemento ordinatore dello spazio e delle relazioni urbane che da Piazza Cavour e dalle altre vie conducono alla Rocca. Sarà inoltre realizzata un’arena estiva per gli spettacoli tra il Teatro e il fronte di Santa Colomba.

Su questo rinnovato impianto urbano saranno declinate le ambientazioni felliniane, sulla base dei tre aree in cui è pensata la piazza. Nella prima, identificata nell’ingresso nel centro antico attraverso l’asse di via Marecchiese e dai Bastioni Occidentali, saranno ambientate le scene rurali della ” campagna”, richiamando le scene di Amarcord; la seconda area è lo spazio urbano che unisce Castello e Teatro Galli, spazio dedicato alle suggestioni oniriche e dello stupore, con una lama d’acqua di circa 1.000 mq capace di evocare le suggestioni del passaggio del Rex; il terzo spazio, a fianco al Teatro che confluisce dalla Piazza Cavour e da via Verdi, via D’Azeglio e via Agostino di Duccio, si troveranno le ambientazioni del teatro e del set cinematografico del film capolavoro “8 e 1/2”. Gli allestimenti e le installazioni faranno parte di uno specifico progetto, coordinato con l’intervento di riqualificazione urbana.

Un particolare intervento sul verde urbano, ispirato ai “progetti sospesi” di Tonino Guerra, interesserà l’area compresa tra Teatro Galli e Via Poletti, lo spazio rievocativo della “campagna felliniana”. Attraverso la riqualificazione si andrà a costituire una nuova ossatura verde a sostegno dell’habitat urbano con la messa a dimora di nuove alberature e con la de-impermeabilizzare una porzione consistente di tessuto urbano. Il nuovo “triangolo verde” risponde alla volontà di restituire alla Piazza scenografie suggestive, ambientazioni uniche e atmosfere diverse durante le fasi dell’anno grazie alle diverse specie arboree scelte a scandire con i loro colori e profumi le stagioni.

Davanti al Castello invece sarà riproposta la presenza simbolica dell’antico fossato, attraverso l’inserimento di ampie fontane calpestabili che permettono di creare una “lama” d’acqua, per esaltare le forme della Rocca, con vaporizzatori per giochi di atmosfera e per mitigare il microclima estivo.

Apposite pavimentazioni congiungeranno i diversi percorsi che si aprono sullo spazio in fianco al Teatro Galli, a partire dal percorso che si snoda da Piazza Malatesta a Via Verdi e il percorso museale che dal Cinema Fulgor porta al Castello di Sismondo. Infine, il progetto prevede la possibilità di utilizzare l’area fra il Teatro e il fronte di Santa Colomba quale arena per spettacoli estivi.

 

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di Redazione