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Molti aspetti in definizione

Nuova ordinanza. Santi: "Chiariremo tutto, fondamentale agire prima del picco"

In foto: Adriapress
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 21 mar 2020 10:02 ~ ultimo agg. 18:28
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Dopo una notte passata già a ricevere decine di richieste di specificazioni sulla nuova ordinanza, il presidente della Provincia Riziero Santi questa mattina è intervenuto alla nostra trasmissione Tempo Reale. “Chiariremo tutto”, assicura ribadendo però che fondamentale era arrivare a un intervento immediato prima del picco: “Nei prossimi giorni dobbiamo aspettarci un’ulteriore e preoccupante evoluzione che metterà a dura il sistema sanitario provinciale. Non dobbiamo arrivare a dover decidere chi curare e chi no”. Un’ordinanza che nel suo testo non esaurisce tutti i dubbi e molti aspetti si stanno ancora definendo: “Era necessario per impedire che molte persone continuassero a comportarsi in maniera inadatta”, “Metteremo insieme tutte le domande che ci stanno arrivando e pubblicheremo i chiarimenti. Ma bisogna che in questi 15-20 giorni stiamo a casa, c’è solo questa riposta. Nei particolari ci entreremo, ma ora dobbiamo fare questo sforzo. Ne va della salute di tutti”.

Sul discorso dei confini provinciali: “In provincia non si entra per ragioni di lavoro, si esce per ragioni di lavoro perché nei territori confinanti queste limitazioni non ci sono”. Questa mattina si riunirà il Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza che attuerà la fase di mobilità e viabilità. Saranno istituiti blocchi fisici e organizzati dei varchi controllati dai quali potranno passare solo quelli che si recano fuori per necessità, ma non potrà entrare nessuno salvo per lavoro in quelle attività che sono consentite per decreto, in primis alimentari e farmacie.

Da lunedì si bloccheranno anche le attività produttive. Una commessa in partenza di materiali stagionali con la fase già avviata di consegna non si interrompe, ma serve un protocollo gestionale concordato con i sindacati per garantire tutte le misure di sicurezza. Su altri aspetti Santi si riserva di rispondere quando saranno meglio definite le cose: ad esempio per garantire assistenza informatica visto lo spostamento del lavoro e delle relazioni sui canali digitali, ma ovviamente non in negozio.

Le consegne di alimenti a domicilio dovrebbero essere garantite, nel rispetto delle prescrizioni. Ma rimangono aspetti problematici: le banche sono chiuse, e per chi non ha il bancomat occorre l’aiuto di persone vicine.

. Le interviste a Tempo Reale del presidente Santi e del sindaco di Riccione Renata Tosi

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