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1264 contagi in provincia

Cinque nuove vittime e 75 contagi nel riminese

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 27 mar 2020 17:53 ~ ultimo agg. 29 mar 09:58
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Dopo tre giorni intorno alla cinquantina, oggi in provincia di Rimini si registra una crescita di casi leggermente più consistente: sono 75 in più per un totale di 1264. Purtroppo sale il numero delle vittime: oggi ne sono state comunicate cinque in più. Si aggiungono alle 73 riportate giovedì dalla prefettura: si tratta di quattro uomini, di 77, 79, e in due casi di 80 anni; e una donna di 84 anni. Dei 75 nuovi casi, quattro sono residenti fuori provincia. Dei 71 residenti, 32 sono maschi e 39 femmine. 61 sono in isolamento domiciliare perché privi di sintomi o con sintomi lievi e 10 ricoverati, e nessuno in Terapia intensiva (dato, quest’ultimo, che conferma un trend comunque positivo). Sono 5 le nuovi guarigioni cliniche, tre uomini e due donne, per un totale che sale a 28. I pazienti attualmente guariti sono nel complesso 28. Altre 20 persone sono uscite dalla quarantena, portando il totale a 350. Restano attualmente in isolamento domiciliare circa 1.800 persone, tra ammalati e persone che hanno avuto contatti stretti con casi positivi.

Completata questa mattina Rimini una struttura che funziona come pre-triage, in capo al 118, ad uno degli ingressi del day hospital oncologico dell’ospedale Infermi.

I casi di contagio riminesi (fonte Prefettura)


In Regione si registrano 772 casi in più che portano il totale a 11.588. Circa 5mila le persone curate al domicilio mentre sono 308 quelle in terapia intensiva, sette in più di ieri. La buona notizia è la crescita delle guarigioni, 168 oggi e 960 complessive. Purtroppo però si aggiungono 93 nuove vittime per un bilancio che vede ben 1.267 decessi in Emilia Romagna.

Oggi sono stati refertati ben 5.403 tamponi e solo 2.130 sono positivi – ha detto il commissario per l’emergenza Sergio Venturi – numeri che non si vedevano dall’avvio dell’emergenza. Questo è un dato positivo. Così come lo è il fatto che ci siano solo sette persone in più in terapia intensiva.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 25 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 16 in quella di Reggio Emilia, 15 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (di cui 2 nel territorio imolese), 2 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 3 in quella di Forlì-Cesena (2 nel territorio di Forlì), 5 in quella di Rimini.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.276 (63 in più rispetto a ieri), Parma 1.690 (79 in più), Reggio Emilia 1.861 (163 in più), Modena 1.772 (96 in più), Bologna 1.185 (151 più rispetto a ieri, e 228 Imola, 9 in più), Ferrara 244 (32 in più rispetto a ieri), Ravenna 488 (37 in più), Forlì-Cesena 580 (di cui 278 a Forlì, 37 in più rispetto a ieri, e 302 a Cesena, 30 in più), Rimini 1.264 (75 in più).

. A Rimini struttura di pre-triage al day hospital oncologico
Completata questa mattina Rimini una struttura che funziona come pre-triage, in capo al 118, ad uno degli ingressi del day hospital oncologico dell’ospedale di Rimini. Tutti i pazienti vengono indirizzati lì e, accedendovi, trovano operatori, adeguatamente protetti con i dispositivi di protezione individuale, i quali effettuano la misurazione della temperatura ed una breve intervista diagnostica. Se, dunque, il paziente non presenta alcun sospetto/sintomo di Covid-19, prosegue nel suo percorso e viene introdotto direttamente presso il day hospital per la terapia, terminata la quale viene indirizzato ad una uscita diversa, per cui non incrocia pazienti non ancora screenati. Qualora invece emergano sintomi che lascino aperto un sospetto, il paziente viene preso in carico secondo il percorso Covid-19 previsto, e quindi indirizzato in pronto soccorso o al domicilio, ovviamente dopo aver attivato il protocollo per pazienti sospetti Covid-19.

. Posti letto aggiuntivi già allestiti: 4.718, 88 in più di ieri
Da Piacenza a Rimini, continua senza sosta il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto disposto dalla Regione. Da ieri a oggi, sono 88 i posti letto allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 4.630 a 4.718, tra ordinari (4.198, +82) e di terapia intensiva (520, +6). Nel dettaglio: 589 posti letto a Piacenza (di cui 45 per terapia intensiva), 1.062 a Parma (63 terapia intensiva), 714 a Reggio (55 terapia intensiva), 526 a Modena (89 terapia intensiva), 873 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (148 terapia intensiva), 272 a Ferrara (32 terapia intensiva), 682 in Romagna (in particolare: 248 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 113 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 71 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva; 120 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva.

Per quanto riguarda gli ospedali Covid, si conferma su Parma l’attivazione da parte dell’ospedale Piccole Figlie (ad oggi 25 posti letto Covid attivati sui 30 messi a disposizione) e della casa di cura Val Parma Hospital (ad oggi 22 posti letto Covid attivati sui 36 messi a disposizione). Sempre in provincia di Parma sono stati attivati ulteriori 20 posti letto da parte della casa di cura Città di Parma. Per la provincia di Modena è attivo l’Ospedale di Comunità di Fanano, riconvertito a struttura Covid. Già pronti come Covid hospital quello del Delta di Ferrara (92 posti letto aggiuntivi per acuti, 4 subintensivi e 6 intensivi), che si affianca all’hub del Sant’Anna, e – per la Romagna – l’ospedale di Lugo, con 44 posti letto Covid attivati a cui si aggiungerà quello di Riccione che al momento ha attivato 41 posti letto per acuti; entrambi da affiancare agli hub di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena.

L’aggiornamento del commissario Sergio Venturi:

Pubblicato da Regione Emilia-Romagna su Venerdì 27 marzo 2020

 
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