Indietro
menu
757 positivi nel riminese

66 contagi in più in provincia. Un nuovo decesso

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
ven 20 mar 2020 17:50 ~ ultimo agg. 21 mar 16:38
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 5 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sono 66 i nuovi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Rimini  (ieri erano 78) con una crescita dell’8,7% rispetto al +12,7% di giovedì. In totale sono 757. Sale purtroppo il numero di decessi: in totale se ne registrano 39, uno in più, una donna di 66 anni. Questi i numeri aggiornati alle 12 diffusi dal commissario regionale per l’emergenza Sergio Venturi.

Nello specifico i 66 nuovi pazienti risultati positivi a Coronavirus sono residenti in provincia di Rimini. Dei 757 casi totali, 725 riguardano residenti in provincia e 32 cittadini di fuori provincia. Per quanto riguarda i residenti in provincia di Rimini, i nuovi casi sono rappresentati da 38 uomini e 29 donne. Di essi 25 sono ricoverati in ospedale e gli altri 41 risultano a domicilio in quanto privi di sintomi o con sintomi leggeri. Sono uscite dalla quarantena ulteriori 20 persone, per cui ad oggi risulta un totale di circa 140 quarantene terminate.

Restano attualmente in isolamento domiciliare circa 1.450 unità, comprendenti sia le persone ammalate sia quelle che hanno avuto contatti stretti con casi positivi accertati.

Complessivamente i casi in Emilia Romagna sono 5.968, 754 in più di giovedì. Solo sette i nuovi pazienti ricoverati in terapia intensiva (267 in totale). 2400 invece i positivi che sono in isolamento domiciliare con sintomi lievi. Si registrano in totale anche 239 guarigioni ma aumentano purtroppo i decessi: 109 in più, di cui 36 donne e 73 uomini. Le vittime, dall’avvio dell’emergenza, in Emilia Romagna sono 640. Per le province di Parma e Reggio Emilia, una parte dei decessi è relativa ai giorni scorsi, persone per le quali si attendeva l’esito del test tampone Covid-19. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime. I nuovi decessi riguardano 27 residenti nella provincia di Piacenza, 39 in quella di Parma, 19 in quella di Reggio Emilia, 11 in quella di Modena, 8in quella di Bologna (di cui 2 del territorio imolese), 3 a Forlì, 1 a Rimini e 1 a Ferrara.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.575 (147 in più rispetto a ieri), Parma 979 (110 in più), Rimini 757 (66 in più), Modena 767 (104 in più), Reggio Emilia 773 (165 in più), Bologna 552 (di cui 144 a Imola e 408 a Bologna; complessivamente 87 in più, di cui 20 a Imola e 67 a Bologna), Ravenna 213 (28 in più), Forlì-Cesena 250 (di cui 118 a Forlì, 6 in più rispetto a ieri, e 132 a Cesena, 17 in più rispetto a ieri), Ferrara 102 (24 in più rispetto a ieri).

. 3.124 posti letto aggiuntivi già allestiti, 101 in più di ieri: 2.707 ordinari e 417 di terapia intensiva

Prosegue anche oggi a ritmo serrato il lavoro della rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. In tutta l’Emilia-Romagna, tra ieri e oggi, sono stati infatti allestiti ulteriori 101 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 3.023 a 3.124, tra ordinari (2.707) e di terapia intensiva (417).

Nello specifico: 586 posti letto aggiuntivi a Piacenza (di cui 40 per terapia intensiva), 742 a Parma (57 terapia intensiva), 531 a Reggio (48 terapia intensiva), 284 a Modena (76 terapia intensiva), 482 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (104 terapia intensiva), 58 a Ferrara (22 terapia intensiva), 441 in Romagna (in particolare: 201 Rimini, di cui 27 per terapia intensiva; 82 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 55 Forlì, di cui 8 per terapia intensiva; 82 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva, 12 Lugo, di cui 6 per terapia intensiva; 9 a Faenza).

Per quanto riguarda gli ospedali Covid si segnala su Parma l’attivazione da parte dell’ospedale Piccole Figlie e della casa di cura Val Parma Hospital di 15 posti letto Covid ciascuno, estendibili. Sempre in provincia di Parma è prevista la prossima attivazione di 20 posti letto da parte della casa di cura Città di Parma.

Sul resto del territorio regionale restano confermate a Piacenza la Casa di Cura Sant’Antonino e il San Giacomo per complessivi 120 posti letto, l’Ospedale di Comunità di Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola; a Parma il padiglione Barbieri e il padiglione 26 dell’ospedale Maggiore (hub), Fidenza e Borgo Taro; a Reggio Emilia, a supportare l’hub Arcispedale Santa Maria Nuova in città, oltre a Guastalla si è aggiunto Scandiano; a Modena opera come hub il Policlinico (Baggiovara dà supporto sia per l’area intensiva che per i pazienti in fase acuta) e sono pronti Carpi (dove è già attiva per pazienti Covid la Terapia Intensiva), Mirandola e Sassuolo; a Bologna, nell’hub del Sant’Orsola, è entrato in funzione il padiglione Covid, il 25, oltre al Bellaria, già Covid hospital che funzionerà come tale anche per l’imolese; a Ferrara, in caso di necessità l’hub del Sant’Anna sarà supportato come Covid dall’ospedale del Delta.
Infine, per la Romagna, agli hub di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena verranno affiancati come Covid hospital gli ospedali di Lugo e di Riccione.

L’attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile

. Volontariato

Continua ad aumentare il numero dei volontari di protezione civile impiegati nelle attività di gestione dell’emergenza: nella giornata di ieri sono stati 379 quelli attivi in Emilia-Romagna, il numero più alto dal 23 febbraio; 2.364 le giornate complessive (il dato non considera le attivazioni nazionali di soggetti come ANPAS, CRI, ANA, ecc.).

Il numero più consistente (103 volontari di ANPAS e CRI regionale) opera a supporto del lavoro sulle ambulanze; a disinfettare e sanificare le ambulanze stanno, inoltre, operando 14 volontari di Piacenza e 12 di Parma; prosegue anche l’attività dei volontari ferraresi per il trasporto di campioni sanitari.

Quanto alle attività di assistenza alla popolazione – a supporto dei Comuni, per consegnare la spesa e farmaci alle categorie più fragili – i numeri di volontari più cospicui si riscontrano a Parma (45), Rimini (43), Ferrara e Modena (38), Forlì-Cesena 24.

Altri volontari sono impiegati in attività di logistica presso i magazzini regionali e di segreteria nei punti triage allestiti presso le strutture ospedaliere.

. Ultimi interventi

È stato fornito un modulo abitativo, nell’ambito dell’allestimento dell’ospedale da campo di Piacenza, con funzione di carraia (controllo accessi); il modulo è dotato di climatizzatore e impianto elettrico (i bagni richiesti in un primo momento sono stati reperiti tra le risorse dell’esercito). E’ stato anche effettuato il sopralluogo a San Polo di Podenzano (PC) per dare l’avvio all’operatività della struttura; il volontariato sta eseguendo ulteriori lavori sulle tende già installate (rimozione delle foglie cadute, pulizie, protezione alle entrate di una tenda magazzino, ecc.).

A Meldola (FC), da lunedì è in funzione il punto triage davanti all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST); volontari del coordinamento di Forlì-Cesena, con la supervisione dei tecnici del Servizio Area Romagna, hanno allestito nel parcheggio adiacente all’Istituto una tenda pneumatica 4 archi e due gazebo, destinati al triage infermieristico: si tratta di un vero check point sanitario, presso il quale tutti gli utenti vengono visitati prima di accedere all’Istituto.

. Dispositivi di protezione individuale

Dal Dipartimento nazionale di protezione civile sono pervenute 284.000 mascherine Montrasio, 19.050 mascherine ffp3, 1.800 mascherine ffp2, 379.000 guanti sterili.

Altre 10.000 mascherine chirurgiche sono in arrivo dall’Agenzia di protezione civile del Lazio, nell’ambito dei rapporti di solidarietà fra le Regioni.

In distribuzione, oggi, 22.000 mascherine Montrasio per ogni ambito provinciale.

. Punti triage

Confermati i 31 punti-triage (tende e containers), 10 davanti alle carceri (a Modena è stata smontata parte delle installazioni servite fino a ieri) e 21 davanti agli ospedali:

3 in provincia di PC (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni);
3 in provincia di PR (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro);
3 in provincia di RE (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla);
5 in provincia di MO (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città, davanti alla sede del 118);
3 nella città metropolitana di BO (nel capoluogo davanti agli ospedali Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola);
2 in provincia di FE (Argenta e Cento);
1 in provincia di FC (Meldola);
1 nella Repubblica di San Marino.

. Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale: Insieme si può l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus

 

 

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
di Andrea Polazzi   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna