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E contro la disinformazione

Lavarsi le mani e non solo. Le buone prassi contro la diffusione influenzale

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 3 feb 2020 11:09 ~ ultimo agg. 16:33
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Il Comune di Rimini rilancia le buone prassi indicate dal Ministero della Sanità da adottare per prevenire la diffusione delle malattie influenzali.

Lavarsi frequentemente le mani, coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce, avere accortezza di gettare i fazzoletti di carta usati e fare attenzione all’igiene dei locali: sono queste alcune delle indicazioni contenute nella circolare del Ministero della Salute rivolta alle scuole di ogni ordine e grado in ordine alla gestione del fenomeno del coronavirus, il virus che si è sviluppato in Cina, nella città di Wuhan e la cui rapida diffusione ha creato e sta creando preoccupazione su scala internazionale.

Le linee guida del Ministero della salute in concreto è un riepilogo di quelle buone prassi che abitualmente dovrebbero essere adottate negli ambienti scolastici per prevenire la diffusione anche delle consuete influenze stagionali e cioè lavarsi le mani; coprire le vie aeree quando si tossisce e starnutisce; in caso di utilizzo di fazzolettini di carta, una volta utilizzati, vanno gettati; porre particolare attenzione all’igiene delle superfici; evitare contatti stretti con persone con sintomi simil influenzali. Queste semplici indicazioni valgono per ogni scuola di ogni ordine e grado, con un grado di attenzione in più per i più piccoli, come ovvio più sensibili e vulnerabili rispetto alle infezioni respiratorie: in questo caso il Ministero suggerisce al personale scolastico di adottare quelle azioni che possano a ridurre la possibilità di contaminazione con secrezioni delle vie aeree, anche attraverso oggetti (quindi facendo attenzione a mantenere puliti anche giocattoli, matite, ecc.).

Il Ministero inoltre indica anche la prassi di routine da adottare nelle classi che ospitano studenti rientrati dalla Cina nelle ultime due settimane: oltre ad adottare le misure precedentemente descritte, si chiede al personale scolastico di tutto il Paese di monitorare la eventuale insorgenza di sintomi come tosse, febbre, difficoltà respiratorie e nel caso di avvisare l’Azienda sanitaria e adottare le comuni misure preventive, come proteggere le vie aeree con mascherina ed evitare contatti stretti.

Rispetto al coronavirus, il Ministero ricorda che, come riportato dal Centro Europeo per il Controllo delle Malattie, la probabilità di osservare casi a seguito di trasmissione interumana all’interno dell’Unione Europea è stimata da molto bassa a bassa, se i casi vengono identificati tempestivamente e gestiti in maniera appropriata. La probabilità di osservare casi in persone di qualsiasi nazionalità provenienti dalla Provincia Cinese di Hubei è stimata alta, mentre è moderata per le altre province cinesi. In Italia, il Ministero della Salute, in accordo con le Regioni, ha in atto tutte le procedure per l’identificazione tempestiva e la gestione appropriata, con procedure omogenee su tutto il territorio nazionale. Ulteriori informazioni operative possono essere ottenute attraverso le autorità Sanitarie Regionali o il numero verde del Ministero della salute (1500).

“La circolare del Ministero serve a ribadire quali sono le misure consuete che vanno adottate ogni qualvolta si è alle prese con una influenza stagionale – sottolinea l’assessore alle politiche educative Mattia Morolli – In questo caso però queste linee guida sono molto utili anche per prevenire un virus altrettanto insidioso, quello della disinformazione, dell’allarmismo ingiustificato o, peggio, amplificato”.

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