Indietro
menu
Ricorre il 10 febbraio

Giorno del Ricordo. Le iniziative a Riccione e Bellaria per ricordare la tragedia delle foibe

In foto: Giorno del Ricordo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 4 feb 2020 18:01 ~ ultimo agg. 22:37
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo per rinnovare la memoria della tragedia delle foibe. La data scelta è quella della firma del trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

La Repubblica – sancisce la legge n.92 del 30 marzo 2004 – riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del Ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dall’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e dalla più complessa vicenda del confine orientale”.

Bellaria Igea Marina si unirà alle celebrazioni attraverso una serie di appuntamenti rivolti alla cittadinanza e agli alunni delle scuole.

Giovedì 6 febbraio, alle 21 presso la Biblioteca Comunale Alfredo Panzini, si terrà un incontro dal titolo “Storia di una linea bianca di confine italo-jugoslavo tra racconti, immagini e rappresentazioni”. Un’analisi in cui immagini e parole procederanno di pari passo, svelandosi e completandosi vicendevolmente nel tentativo di restituire la complessità della vicenda del confine orientale, attraverso un percorso che toccherà alcune dei principali snodi della storia del Novecento: dall’ascesa del fascismo allo scoppio della guerra, dall’8 settembre alla “doppia liberazione” della Venezia Giulia. Relatore sarà Alessandro Cattunar, dottore di ricerca in Storia Contemporanea all’Istituto Italiano di Scienze Umane e attualmente borsista all’Università di Padova.

Venerdì 7 alle 10 al Teatro Astra, è invece in programma un incontro dedicato agli studenti delle classi terze medie, intitolato “Testimonianze e immagini di una tragedia di confine”.
Come si è giunti a quella linea? Chi ne decise il tracciato? Come reagì la popolazione? Quali furono le conseguenze sul territorio? Si tratta di alcune delle domande a cui lo stesso Alessandro Cattunar cercherà di dare risposte, focalizzando l’attenzione sui percorsi di vita individuali, sui modi in cui le persone e le diverse comunità vissero e percepirono gli eventi: le emozioni, le motivazioni, gli stati d’animo, le valenze simboliche che spinsero all’agire o, in alcuni casi, al non agire.

Infine mercoledì 12 alle 21 al Centro Polivalente Vittorio Belli, recentemente inaugurato in piazza Santa Margherita a Igea Marina. Il tema sarà “Il dramma del confine orientale: la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano”.
Alla fine della seconda guerra mondiale migliaia di italiani vengono infatti eliminati sul confine nordorientale dai soldati jugoslavi: è il fenomeno noto come “foibe”, cui segue, negli anni successivi, l’esodo di centinaia di migliaia di italiani costretti a lasciare l’Istria e la Dalmazia. Una tragedia che, incredibilmente, ha trovato spazio nella coscienza nazionale solo in tempi recenti, nel 2004, con l’istituzione della Giornata del Ricordo. Cosa è realmente accaduto? Perché c’è stata una strage etnico-politica di quelle dimensioni? E perché per tanto tempo non se ne è neppure parlato? Proverà a trovare le giuste risposte lo storico e giornalista Gianni Oliva.

__________________________

Per onorare questa ricorrenza la Biblioteca comunale di Riccione propone in lettura una scelta di libri, tutti disponibili per il prestito, che trattano sotto diverse angolature e punti di vista la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo dalle loro terre di 350 mila Istriani, Fiumani e Dalmati.

Questi i titoli proposti:

Silvia Dai Pra’ Senza salutare nessuno: un ritorno in Istria, Laterza, 2019;
Guido Crainz Il dolore e l’esilio: l’Istria e le memorie divise d’Europa, Donzelli, 2005
Anna Maria Mori L’anima altrove, Rizzoli, 2012
Anna Maria Mori Nata in Istria, Rizzoli, 2006
Gianni Oliva La resa dei conti. Aprile-maggio 1945: foibe, piazzale Loreto e giustizia, Mondadori, 1999
Patrizia Rinaldi Ma già prima di giugno, E/O, 2014
Diego Zandel I testimoni muti: le foibe, l’esodo, i pregiudizi, Mursia, 2011
Gianni Oliva Foibe: le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria, Mondadori, 2002
Tito Delton 9-10 febbraio 1947: fuga dall’Istria. Le persecuzioni, le foibe, l’esilio, Il Giornale, 2010
Giampaolo Valdevit Foibe, il peso del passato: Venezia Giulia 1943-1945 Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli, 1997
Mauro Covacich La città interiore, La nave di Teseo, 2017
Gli italiani in guerra.Trieste sotto (parte prima) Regia di Marino Maranzana, Istituto Luce 2004
Gli italiani in guerra.Trieste sotto (parte seconda) Regia di Marino Maranzana, Istituto Luce 2004
Fulvio Tomizza Materada, Rizzoli, 1983
Fulvio Tomizza La miglior vita, Sansoni, 1980

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini   
VIDEO
di Redazione   
Un paese giovane

Ritorno dal Senegal

di Andrea Turchini   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna