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Dopo un recente disservizio

Corsa saltata. Botta e risposta tra sindacati e Start Romagna

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 4 feb 2020 12:19
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Il fatto risale a qualche giorno fa, quando una corsa di Start Romagna della linea 94 fra Cesenatico e Torre Pedrera è stata soppressa con conseguenti proteste dei genitori degli studenti che, all’uscita da scuola, si sono ritrovati senza trasporto. Nella giornata in questione erano assenti 52 autisti in malattia: 9 a Forlì, 5 a Cesena, 28 a Rimini e 10 a Ravenna.

Start Romagna si scusò per il disservizio parlando della “difficoltà a reperire autisti la difficoltà a reperire autisti in una giornata nella quale contemporaneamente in azienda erano assenti 52 autisti per malattia o influenza di stagione“.
I sindacati romagnoli dei trasporti di CGIL, CISl e UIL hanno messo in discussione la versione di Start Romagna, cogliendo l’occasione per tornare a criticare la gestione aziendale. “non erano assenti dal lavoro 52 autisti per malattia, ma la metà, che gli stessi autisti hanno già accumulato circa 6.000 giorni di ferie arretrate e che Start continua con la politica dello sfruttamento del personale senza nessuna intenzione di assumere l’organico che sarebbe necessario.
Due gli effetti deleteri di questa miope gestione: la pessima organizzazione del lavoro e il disservizio nei confronti dell’utenza, nel caso specifico un servizio essenziale rivolto agli studenti.

Oggi l’azienda interviene di nuovo: “Nel ribadire le scuse per la corsa soppressa, Start Romagna conferma l’esattezza dei dati comunicati. Nella giornata in questione erano assenti 52 autisti in malattia: 9 a Forlì, 5 a Cesena, 28 a Rimini e 10 a Ravenna”.

 

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