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Ospite Fabrizio Bosso

Al dottor Crociati il premio Panzini 2020

In foto: la premiazione (Enzo Memoli)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 23 feb 2020 07:43 ~ ultimo agg. 09:25
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Da bambino, promise a se stesso di diventare medico. E’ stato di parola ed ha speso una vita al servizio di un numero enorme di pazienti provenienti da tutta Italia: per noi, 250.000 prestazioni cardiologiche dopo quella promessa, è e rimarrà sempre, semplicemente, il primo “medico del cuore” di Bellaria Igea Marina”, queste le parole con cui il Dottor Giovanni Crociati è stato chiamato venerdì sera sul palco del Palacongressi di Bellaria per ritirare il Premio Panzini 2020.
La serata, con direzione artistica affidata al Comitato Borgata Vecchia e Luca Maggiore, è stata presentata da Marco Vasini e Raffaello Vasini. Fabrizio Bosso, trombettista jazz di punta nella scena musicale italiana. Ospite d’onore della serata di gala, ha regalato la sua musica alla platea e, affiancato dal Sindaco Filippo Giorgetti, ha consegnato il premio a un emozionato Giovanni Crociati. La degna chiusura di una serata di festa per i tanti che hanno gremito la sala plenaria del Palacongressi, allietata anche da altre parentesi musicali: grazie alle esibizionidel Quartetto Eos e di Filippo Malatesta, al ritmo coinvolgente di Sergio Casabianca e Le Gocce, all’energia di Antonio Sorgentone e alla voce incantevole del soprano Gladys Rossi.
La vittoria del Dott. Crociati, si legge nelle motivazioni ufficiali, ha inteso premiare una vita ed una carriera “dedicate al bene del prossimo, con spirito di sacrificio e dedizione”. Una vita in cui non è mancato “l’impegno politico e quello in àmbito parrocchiale e cattolico, affiancati a una carriera ricca di soddisfazioni: classe 1938, il Dott. Crociati è stato infatti socio fondatore Aido e Ior, segretario provinciale dei cardiologi extraospedalieri e coordinatore della branca di Cardiologia dell’area specialistica ambulatoriale della provincia.” Nel 2015, anche l’onore di essere insignito della nomina di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Durante la serata l’Amministrazione ha conferito anche tre importanti riconoscimenti. Per la categoria “Bellaria Igea Marina nel mondo”, premiato il sassofonista Luca Quadrelli, musicista 50enne che vanta collaborazioni con artisti come Massimo Manzi, Marco Tamburini e Fabrizio Bosso che ieri gli ha consegnato il riconoscimento e con il quale ha duettato in un brano. Luca Quadrelli proprio lo scorso anno ha vinto il premio “Rimini Europa in the World” ed ha portato il suo stile fino agli Stati Uniti, partecipando al jazz festival di Aspen/Snowmass in Colorado: qui ha aperto il concerto di artisti del calibro di Sting e John Mayer.
Per la categoria “Bellaria Igea Marina e la sua storia”, la città ha premiato Ermanno Morri, definito “una figura d’altri tempi”. Geometra e imprenditore alberghiero, uno degli artefici dell’avventura che portò all’indipendenza di Bellaria Igea Marina dal Comune di Rimini nel 1956. Ma anche corrispondente ‘Dell’Avvenire d’Italia’ e fautore della nascita di quel Circolo Nautico che avrebbe poi presieduto. Oggi 82enne, Morri guidò la locale Azienda di Soggiorno negli anni Sessanta, decennio al termine del quale fu insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Senza dimenticare l’impegno politico: prima da Segretario della Democrazia Cristiana, e successivamente da Consigliere Comunale.
Infine, all’artista classe ’87 Marika Ricchi il riconoscimento nella sezione “Bellaria Igea Marina e il suo futuro”. Scultrice dotata di uno stile personale nonostante la giovane età, ha portato la sua arte fino al Palazzo Reale di Milano, partecipando a diverse biennali e vincendo il Premio internazionale di scultura Edgardo Mannucci. Un talento perfezionato prima alle Accademie delle Belle Arti di Bologna e Urbino, poi negli Stati Uniti all’Academy of Art della Newington Cropsey Foundation di Hastings on Hudson e all’Art Student’s League di New York.
 
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