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martedì 24 novembre 2020
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Calcio D girone F

Al "Calbi" è scontro salvezza: Cattolica S.M. vs Chieti. La vigilia del tecnico Cascione

In foto: Emmanuel Cascione in panchina
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 8 feb 2020 08:00 ~ ultimo agg. 19:04
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La terza vittoria stagionale, centrata domenica scorsa contro il Montegiorgio, ha permesso al Cattolica S.M. di scavalcare in classifica il Chieti (superato in casa dal Matelica) e portarsi in terzultima posizione. Per la prima volta dall’inizio del campionato i giallorossi sono quindi fuori dalla zona retrocessione diretta. E domani al “Calbi” arriva proprio il Chieti, ora a -1 dai romagnoli. Non c’è bisogno di aggiungere altro per capire quanto questa partita sia fondamentale in chiave salvezza per entrambe le compagini.

“Ormai siamo arrivati a un punto in cui anche una prestazione fatta bene raccogliendo solo un punto ci sta stretta – attacca il tecnico dei giallorossi, Emmanuel Cascione: in primis perché i punti contano, poi perché la squadra ha acquisito una mentalità “vincente”, nel senso che è consapevole di poter vincere anche contro le squadre più forti del campionato. All’inizio della stagione eravamo molto più timorosi, adesso abbiamo un obiettivo e vedo tutti molto motivati per raggiungerlo”.

Se il campionato finisse oggi il Cattolica, per la prima volta in quest’annata, non sarebbe retrocesso ma parteciperebbe agli spareggi salvezza.
“Abbiamo fatto caso a questo dato, così come abbiamo fatto caso al fatto che quella di domenica scorsa è stata la seconda partita in cui non abbiamo preso gol, ed è arrivata la vittoria. Ma la cosa che mi fa più piacere è che le partite che stiamo vincendo le vinciamo perché giochiamo bene. E per una squadra che si trova dall’inizio in fondo alla classifica questa è una doppia soddisfazione. I ragazzi in campo si divertono, giocano con più entusiasmo ora che non sono sempre costretti a rincorrere, come avveniva nella prima parte del campionato, quando giocavamo benino, prendevamo gol e perdevamo. Stanno iniziando ad arrivare i frutti di un lavoro nato da tanta amarezza, anche se ancora non abbiamo fatto niente perché siamo sempre nei bassifondi”.

In settimana è arrivato anche un rinforzo di lusso per il Cattolica S.M.: l’attaccante Francesco Morga, ex Rimini e San Marino.
“La cosa che mi è piaciuta di più è la persona: Francesco conosce bene la serie D, è un giocatore importante per la categoria, vedi subito di che pasta è fatto. È arrivato con entusiasmo e si è subito messo a disposizione: l’ho visto motivato e già inserito nel gruppo. Con il suo arrivo a livello tecnico abbiamo aggiunto un’altra caratteristica davanti: con Rizzitelli avevamo i gol, con Okoli la potenza e la velocità, con Battistini una seconda punta che adesso si sta sacrificando molto giocando al centro, adesso abbiamo anche esperienza. È un colpo importante, anche se gli manca un po’ il ritmo partita. Domani verrà in panchina”.

Anche perché si registra il rientro di Okoli.
“Il ragazzo si sente bene, si è allenato tutta la settimana. Mi piace vedere i ragazzi che stringono i denti e cercano di far parte della partita, è un segnale importante”.

Che Chieti si aspetta?
“Personalmente il Chieti mi spaventa molto perché viene da una prestazione positiva malgrado il risultato: è una squadra viva, che corre perché sa di essere in un periodo difficile, ha molta pressione addosso da parte dei tifosi e della società. Queste sono partite molto delicate, è più difficile questa gara di quella di Recanati, dove magari l’avversario ti prende sottogamba. Sarà una gara tesa dall’inizio alla fine, si lotterà su tutti i palloni. Sarà una guerra”.

Restano in tre in infermeria, ma con una buona notizia.
“Sono ancora fuori Maggioli, Som e Rizzitelli che, levato il tutore alla spalla, lunedì comincerà la riabilitazione”.

IL QUADRO COMPLETO DELLA 23a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE F E LA CLASSIFICA

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