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lunedì 18 ottobre 2021
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I volti nuovi

Rimini FC: la presentazione di Remedi e Ambrosini. Parte Oliana, torna Cavallari

In foto: Remedi, il DS Pastore e Ambrosini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 17 gen 2020 09:00 ~ ultimo agg. 18 gen 13:50
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La Rimini Calcio ha presentato oggi pomeriggio Lorenzo Remedi e Cesare Ambrosini.

Remedi, centrocampista classe ’91, dopo l’esordio in D nel Pontedera, ha vestito le maglie di Livorno (B), di nuovo Pontedera (C2), Nocerina (C1), Real Forte Querceta (Eccellenza), Fortis Juventus (D), Gavorrano (D), Modena (C), ancora Gavorrano (C), Pro Piacenza (C) e Arezzo (C). Nella prima parte di questa stagione ha militato nella Giana Erminio (18 presenze e 2 reti). Mercoledì si è legato ai colori biancorossi fino al 30 giugno 2021.

Ambrosini, difensore classe ’90, dopo l’esordio in D con il Como, ha difeso i colori di Tavolara (D), Renate (D), Derthona (D), Como (C e B), Modena (C) e Rezzato (D). Nelle ultime due stagioni ha militato nel Sondrio (D). Mercoledì si è legato al Rimini sino al termine di questa stagione.

Il primo a parlare è Ambrosini. “Rimini un’opportunità irrinunciabile sia per l’aspetto umano che lega me e il mister che per l’aspetto di obiettivi: adoro le sfide stimolanti e questa è una di quelle. Siamo al mare, più di così non c’è”.

Tornando sul rapporto con mister Colella. “Penso che serva a tutti e due, che sia reciproco perché quando un allenatore subentra ha bisogno di giocatori che possano giocare e avere le idee che lui vuole cercare di imporre. Il suo è un gioco propositivo, divertente, speriamo ci porti a buoni frutti”.

Ritrova l’attaccante Mendicino, presentato ieri. “Avevo già giocato con Mendicino a Como, è un ragazzo stupendo”.

Che squadra ha trovato? “Stupisce la posizione in classifica del Rimini nell’arrivare e vedere una tipologia di allenamento così. Di certo si sta cercando di raggiungere un obiettivo comune. È difficile capire chi c’era già e chi è arrivato adesso”.

Quali sono le sue caratteristiche? “Sono un difensore che apprezza la difesa a tre perché ho più libertà di andare in pressione e di valorizzare le mie caratteristiche al meglio. Ho giocato anche a quattro, ma conoscendo il mister sapevo che avremmo giocato con la difesa a tre, che è il modulo che più mi si addice”.

Qual è il suo obiettivo per questa seconda parte di stagione? “Il mio obiettivo personale è vincere la sfida: dobbiamo prima raggiungere l’obiettivo di gruppo, che poi deve diventare quello personale. Dobbiamo essere consci fino a fine anno di avere fatto tutto il possibile per raggiungere la salvezza”.

Ancora sui nuovi compagni. “Ripeto, è una squadra che si allena con una grande intensità, non ho visto del pessimismo, ma ragazzi disponibili, che hanno voglia, che si impegnano, quindi ci sono tutti gli ingredienti per uscire da questo momento difficile e questa è una base importante. Ho giocato a Modena con Lorenzo (Remedi, ndr). A dire la verità è stato un anno da dividere in due parti: sei mesi bellissimi e sei mesi disastrosi. Ci siamo trovati bene, e anche lì abbiamo raggiunto un obiettivo proibitivo”.

Tocca poi a Remedi dire cosa l’abbia portato in Riviera, lui che alla Giana Erminio era titolare fisso. “C’è stata questa possibilità e l’ho colta al volo. Sono arrivato e mi sono sentito subito benissimo, come se fossi qui da diversi mesi”.

Quali sono le sue caratteristiche in campo? “Sono un giocatore abbastanza strutturato, forte di testa, un “cane”, io dico così, uno che ci mette sempre l’impegno, uno che non molla mai e che cerca di dare il massimo”.

È un centrocampista abile anche negli inserimenti? “Io ho giocato sia a quattro che a tre. Quando giochi mezzala hai più modo di inserirti, magari giocando a due un po’ meno. Qui ci sono diversi giocatori tecnici, correrò volentieri anche per loro. Magari imparo da qualche compagno di squadra a giocare meglio”.

È fiducioso per la salvezza del Rimini? “L’obiettivo non è dei più facili, ma ci sono già passato due anni: una volta ero con Cesare e ci siamo riusciti, un’altra volta ci sono andato vicino. Non è facile, ma ci sono tutte le carte in regola. Siamo qua per questo”.

Cosa pensa del girone B di serie C? “Io arrivo dal girone A, sulla carta il girone B e il girone C sono un po’ più complicati. Io quest’anno non lo so, ma tutti gli addetti ai lavori dicono questa cosa, quindi probabilmente sarà così”.

Domenica non potrà esordire nel match nella tana del Sudtirol per squalifica. “Avevo preso due giornate di squalifica, una l’ho scontata e una la sconto adesso”.

Nella sua carriera è passato dalla B all’Eccellenza. E adesso trova una piazza come Rimini. “La piazza di Rimini non si discute. Nella mia storia calcistica ho vissuto alti e bassi, passare dalla serie B all’Eccellenza mi ha anche forgiato dentro. Tutto quello che ho passato mi è stato d’insegnamento. Ho voglia di dare una mano, come tutti, ognuno lo fa con le proprie caratteristiche”.

Il direttore sportivo Ivano Pastore fa il punto sul mercato. “Il portiere arriverà lunedì, con molte più certezze rispetto a ieri. C’è stato un problema burocratico con la società (Empoli, ndr), che lo ha dovuto tenere per questo fine settimana. Oggi facciamo uno scambio: mandiamo Oliana e Monopoli e facciamo rientrare Cavallari. Federico Scappi oggi ha risolto il contratto e troverà una nuova sistemazione. Gli faccio un grosso in bocca al lupo!”

È soddisfatto del mercato del Rimini? “Non era facile. Il mercato in entrata mi ha soddisfatto, si sono tutti presentati bene e sono quindi doppiamente felice. Per le uscite non è sempre facile: considerando che ne ho fatte una decina credo di essere abbastanza soddisfatto anche in questo”.

La conferenza stampa sarà poi trasmessa questa sera alle 21:20 circa (al termine della trasmissione “I Giorni della Chiesa”) su Icaro TV (canale 91) e in streaming su icaro.tv.

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