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A RiminiFiera

Rimini tornerà capitale del Tiro con l'Arco: dal 21 al 23 febbraio il 6° "Italian Challenge"

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 10 dic 2019 14:27
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Rimini sarà ancora una volta capitale del tiro con l’arco. Dal 21 al 23 febbraio prossimi, infatti, i padiglioni B5-D5 di RiminiFiera ospiteranno la 47esima edizione dei Campionati Italiani indoor e il 6° “Italian Challenge” internazionale per le divisioni arco olimpico, nudo e compound.

Per il terzo anno consecutivo, dunque, sulla scorta del successo dei due precedenti appuntamenti, la Federazione Italiana Tiro con l’Arco ha scelto come sede per la prestigiosa rassegna tricolore la città romagnola in riva all’Adriatico, che ha dimostrato già nelle precedenti occasioni di essere una location ideale: le strutture ricettive riminesi, un complesso come la Fiera (idoneo ad accogliere anche manifestazioni sportive che per dimensioni e numeri di adesioni non potrebbero essere ospitate in un solo palazzetto dello sport) e una collaudata e affidabile macchina organizzativa sono gli ingredienti di un mix vincente che non ha probabilmente eguali in altre parti della Penisola. Ad organizzare l’evento sarà, di nuovo, quindi la società Arco Club Riccione, con in testa il presidente Raimondo Luponetti e il segretario Andrea Bertolino, in sinergia con il comitato regionale Fitarco presieduto da Lorenzo Bortolamasi.

Del resto quella 2019 è stata un’edizione da record, con cinquecento partecipanti al Challenge, gara di un giorno a coppie miste, e un esercito di quasi mille arcieri (951 in rappresentanza di 236 società provenienti da tutte le regioni: 441 nell’arco olimpico o ricurvo, 250 in divisione compound e 260 nell’arco nudo) in pedana per i Tricolori. Numeri che hanno indotto ad allestire qualcosa come 129 paglioni per i bersagli in un’unica linea di tiro, nel suo genere senza uguali nel mondo, praticamente da Guinness dei primati se esistesse una casistica di omologazione di questo genere. A mirare e scagliare frecce le stelle azzurre della disciplina, campioni iridati e atleti della Nazionale olimpionici, accanto a ragazzi e ragazze delle categorie giovanili e ai Master di tutta la Penisola, una delle peculiarità – sicuramente non comune ad altre discipline sportive – che caratterizza i Campionati Italiani di tiro con l’arco.

“Il fatto che la federazione guidata dal presidente Mario Scarzella ci abbia affidato ancora l’organizzazione rinnovandoci la fiducia significa che abbiamo superato l’esame nelle ultime edizioni – commenta con soddisfazione Raimondo Luponetti, presidente dell’Arco Club Riccione – sebbene l’asticella si stia alzando sempre più dal 2013, anno in cui siamo partiti per questa avventura, con tanto entusiasmo e pure un pizzico di preoccupazione. In questo sforzo organizzativo possiamo contare sul supporto del comitato regionale Fitarco e di altre compagnie di arcieri dell’Emilia Romagna per quanto riguarda i volontari che sono necessari a una competizione così articolata, il vero segreto per la riuscita di questa manifestazione. Tante persone che dedicano il loro tempo e le loro energie mosse semplicemente dalla passione e dall’amore per il tiro con l’arco, alle quali va dunque il nostro sincero ringraziamento”.

Un appuntamento che nel 2020 avrà ancora maggiore richiamo precedendo di pochi mesi le Olimpiadi di Tokyo, dove proprio la specialità mixed team farà il suo esordio come gara nel programma dei Giochi. Nel percorso di avvicinamento all’obiettivo clou per tantissimi arcieri di livello internazionale sarà dunque una tappa di avvicinamento importante l’evento a Rimini Fiera, il cui format non presenta variazioni particolari: sarà quindi il Challenge, gara a coppie miste iscritta a calendario internazionale World Archery per compound e arco olimpico ed
interregionale per arco nudo, con abbinato un Torneo Secondario individuale, ad aprire venerdì 21 febbraio l’intensa tre giorni di competizioni, per poi lasciare spazio sabato 22 e domenica 23 ai Campionati italiani, individuali e a squadre.

Tra gli attesi protagonisti ci sarà anche Francesco Gregori, la grande promessa dell’Arco Club Riccione: il 17enne arciere, medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Targa 2017 in divisione arco olimpico, è stato inserito tra gli atleti delle nazionali giovanili.

“Sono già arrivate le prime iscrizioni, a dimostrazione dell’appeal che ha il nostro evento – spiega Andrea Bertolino, segretario del Comitato Organizzatore – apprezzato dai partecipanti, come indicano i complimenti che ci sono stati fatti al momento di ripartire e i loro ringraziamenti per l’ospitalità e l’accoglienza che caratterizza la manifestazione, in grado di richiamare anche tanti visitatori nelle vesti di pubblico. Se agli atleti aggiungiamo tecnici e accompagnatori, si arriva tranquillamente a duemila presenze negli alberghi della nostra città per la durata della competizione, a fine febbraio, con importanti ricadute anche di natura economica”.

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