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l'incubo di una 40enne

Picchiata per gelosia davanti ai figli minorenni: marito manesco in carcere

di Redazione   
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gio 12 dic 2019 14:14 ~ ultimo agg. 13 dic 10:29
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Era folle di gelosia e per questo alzava le mani sulla moglie anche in presenza dei figli minorenni. Un 43enne campano, residente a Rimini, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti aggravati dai carabinieri di Rimini, che nel pomeriggio di lunedì hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini, su richiesta del sostituto procuratore Paola Bonetti.

Già dopo il matrimonio, l’uomo aveva fatto emergere una gelosia morbosa e immotivata nei confronti della moglie, che veniva costantemente controllata. La donna, una 40enne, non poteva uscire da sola con le amiche, non poteva ricevere messaggi da parte di colleghi o amici senza che scoppiasse un putiferio, non poteva coltivare le proprie passioni. L’uomo era arrivato persino a proibirle di uscire da sola semplicemente per fare la spesa. E quando la moglie provava a “ribellarsi”, ecco che il 43enne perdeva il controllo e iniziava a picchiarla.

Anche dopo il trasferimento della coppia a Rimini, i comportamenti aggressivi e vessatori del marito erano continuati e avevano costretto la donna ad andarsene di casa con i figli minori. Ma anche dopo la separazione di fatto, l’atteggiamento persecutorio ed intimidatorio del marito è proseguito. Inoltre, nonostante nel frattempo fosse finito ai domiciliari per un’altra vicenda giudiziaria che nulla aveva a che fare con la moglie, il 43enne si faceva trovare sotto casa e pretendeva di entrare. In diverse occasioni la sua gelosia incontrollata l’ha portato a sferrarle calci e pugni anche davanti ai figli.

Esasperata e impaurita, la 40enne ha finalmente deciso di rivolgersi ai carabinieri del Nucleo investigativo che hanno acquisito ampi riscontri sul comportamento violento dell’uomo (iniziato nel lontano 2015), poi trasmessi puntualmente all’autorità giudiziaria. Una situazione intollerabile che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia senza il provvedimento del gip, che ha disposto per il marito manesco il trasferimento in carcere.

 

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