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Gli orari di apertura

Fellini 100, ultimi preparativi nelle 14 sale

In foto: Fellini 100
di Redazione   
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mer 11 dic 2019 14:40 ~ ultimo agg. 14:41
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Sarà l’apertura di “Fellini 100 Genio immortale. La mostra” a segnare l’inizio delle celebrazioni che Rimini ha in serbo per il centenario di Federico Fellini e che anticipa l’apertura del museo internazionale dedicato al Maestro. L’inaugurazione che avrà come protagonista la città, in un momento che l’Amministrazione vede come simbolica ‘riappacificazione’ tra Fellini e la sua Rimini: al termine della cerimonia inaugurale, prevista per le 17.30, le porte di Castel Sismondo si apriranno al pubblico, con la mostra che sarà visitabile gratuitamente anche nella giornata di domenica. La mostra sarà poi aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 23, con aperture straordinarie in occasione delle festività natalizie.

La mostra resterà allestita a Rimini fino al 15 marzo per poi cominciare il suo viaggio e arriverà a Roma il prossimo aprile 2020 a Palazzo Venezia, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca Berlino.

“Fellini 100 Genio immortale. La mostra” è progettata da Studio Azzurro di Milano ed è curata da Marco Bertozzi e Anna Villari. L’esposizione si sviluppa attraverso quattordici sale con una particolare caratterizzazione multimediale. Tre i nuclei di contenuti: la storia d’Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra e finire agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film di Fellini; il racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori; la presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.

Il materiale originale in mostra è costituito da film, disegni, costumi, documenti, manoscritti e fotografie, proveniente dal patrimonio accumulato negli anni dell’ex Fondazione Fellini, ora proprietà del Comune di Rimini, e da fondazioni, archivi pubblici e collezioni private con i quali il Comune di Rimini ha collaborato in passato e che forniscono il materiale in loro possesso, in alcuni casi ancora inedito. Una sezione presenterà ad esempio il materiale del Fondo Nino Rota, il celebre compositore che ha collaborato con Fellini su molti film, mentre dal set di Casanova sarà in mostra il ciak originale, in prestito della Fondazione Fellini di Sion con la quale il Comune di Rimini ha siglato un protocollo di intesa.

Altri prestiti sono provenienti dall’archivio fotografico di Elisabetta Catalano e dalle collezioni private dei maestri della fotografia  Tonino Delli Colli e Giuseppe Rotunno, mentre  dall’archivio dell’Associazione Tonino Guerra ci saranno materiali inediti appartenuti al poeta, scrittore e sceneggiatore nato anche lui nel 1920 come l’amico Fellini.

 

 

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