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un centinaio i giovani

Con il Vescovo in Terra Santa 180 pellegrini

In foto: la messa di inizio alla chiesa di San Paolo a Riccione
di Redazione   
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ven 27 dic 2019 14:23 ~ ultimo agg. 19:12
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Parte questo pomeriggio, venerdì 27 dicembre, con la s. Messa di “inizio”, il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa. Vi partecipano giovani ma anche adulti, in particolare coppie e famiglie. Il rientro a Rimini è previsto il 3 gennaio 2020.

Il pellegrinaggio giovani ha per titolo “Ti ho chiamato per nome”On the road sui passi di Gesù e dei discepoli, per interrogarci sulla nostra vita, sulle scelte e le decisioni da prendere” spiega il Vicario generale, don Maurizio Fabbri.

Accompagnati dal Vescovo mons. Francesco Lambiasi, il pellegrinaggio giovani in Terra Santa nasce dal desiderio di una proposta che cambia la vita: seguire Gesù.
Ripercorreremo insieme le strade su cui ha camminato con i suoi discepoli, i luoghi in cui ha vissuto e i panorami che ha contemplato. – prosegue don Fabbri – Sarà un percorso interiore per andare in profondità, imparare a farci le domande ‘quelle importanti’ e cercare insieme le risposte, un momento in cui camminare verso le scelte che ci aspettano al nostro ritorno. Sarà un modo per imparare a prendere decisioni non solo con la ragione, ma alla luce della Parola di Dio”.

Prima di partire, il Vescovo Francesco presiederà la s. Messa nella chiesa di San Paolo di Riccione (Spontriccolo) alle 14,30. Al termine della liturgia eucaristica, il gruppo di sposterà in aeroporto, dove è prevista la partenza del volo charter alle 19.30.
I partecipanti al pellegrinaggio (organizzazione tecnica: Ariminum Viaggi) sono circa 180. Di questi 101 tra giovani e accompagnatori, e il resto adulti.
Dei giovani, 60 sono tra i 19 e i 25 anni di età, gli altri dai 25 in su.
Giovani e adulti seguiranno due percorsi di pellegrinaggio differenti, ma si ritroveranno ogni giorno per celebrare insieme la s. Messa.

Il volo è diretto dall’aeroporto “Fellini” di Rimini con arrivo a Tel Avivi intorno alle 24 di venerdì 27 dicembre. Trasferimento in pullman a Nazaret, sistemazione in hotel e dopo poche ore di sonno (sveglia prevista ore 7.00) inizia la visita di Nazaret. Sabato è prevista la veglia di preghiera e la festa con la comunità cristiana.
Il pellegrinaggio toccherà poi il Lago di Galilea, il Monte Tabor, Betlemme e Gerusalemme, con festa di fine-anno a Betlemme. E ancora visita al deserto di Giuda, Santa messa nel deserto, ed escursione al Mar Morto. Il 2 gennaio visita a Gerusalemme (spianata del tempio, Cenacolo, Chiesa della Dormizione di Maria, Santo Sepolcro) con tempo personale. Il 3 gennaio visita al Memoriale dell’olocausto Yad Vashem, e trasferimento in aeroporto a Tel Aviv: qui il volo diretto che riporterà i partecipanti al “Fellini” di Rimini.

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