Indietro
domenica 5 aprile 2020
menu
Al Tennis Club Riccione

Acquaroli batte Bracciali e conquista il 1° memorial "Piero Serafini"

In foto: La premiazione
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 31 dic 2020 18:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Gianluca Acquaroli si aggiudica la prima edizione del memorial “Piero Serafini”, il torneo nazionale Open del Tennis Club Riccione (3.000 euro di montepremi).

Dunque al terzo tentativo il toscano ce l’ha fatta, dopo aver perso le due finali dell’edizione pasquale, il 2.3 di Certaldo, testa di serie n.4, ha vinto oggi pomeriggio la prima edizione dell’Open del Club della Perla Verde in versione natalizia.

Il portacolori del Ct Pontedera si è aggiudicato da protagonista in finale il derby toscano sul 2.2 Daniele Bracciali, ex davisman, n.2 del seeding. Match-clou dominato dal tennis solido di Acquaroli, che ha avuto il merito di tenere un ritmo molto alto, concedendo pochissimo ad un Bracciali un po’ stanco. L’aretino in finale ha giocato un po’ al di sotto delle prestazioni vincenti dei giorni precedenti, meno reattivo e in alcune occasioni anche falloso. Match deciso da due break, al 4° game del primo set, ed al 7° game del secondo. Quasi sempre avanti nel punteggio, Acquaroli non si è distratto, chiudendo tutte le chances di Bracciali di rientrare nel match, giocato davanti ad un buon pubblico. Il 25enne di Certaldo ha spinto con il rovescio ed un servizio molto efficace, di contro Bracciali non è stato brillante proprio sul ritmo, il suo tennis preferito: 6-3, 6-4 lo score finale.

Al termine Acquaroli era molto soddisfatto: “Alla terza finale a Riccione finalmente ho vinto, sono contento perché ho giocato bene e battere Daniele è sempre difficile”.

Bracciali si è complimentato con l’avversario, poi ha ammesso: “Ero più stanco rispetto ai match precedenti, ma lui è stato bravo, mi ha messo in difficoltà con la sua solidità, soprattutto con il rovescio. Qui gioco sempre bene, sono un po’ romagnolo, al 20%, dopo aver passato dieci anni a Cesenatico”.

Il presidente Moreno Pecci fa il bilancio di un torneo di un grande successo: “Ci abbiamo creduto dall’inizio,
investendo nel montepremi per avere giocatori di qualità, siamo contentissimi della risposta del pubblico, questo
successo ci dà la spinta e la forza per andare avanti”.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna