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trovato accordo con privati

Spina Verde, il comune acquisisce il grande parco di Miramare

In foto: il parco Spina Verde di Miramare
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 26 nov 2019 13:57 ~ ultimo agg. 14:52
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Con l’acquisizione a titolo definitivo della proprietà della cosiddetta “Spina Verde” di Miramare, si avvia a conclusione la vicenda del più grande parco pubblico di Rimini Sud (17.500 mq). Il tema è stato affrontato nella V Commissione consiliare che ha dato a maggioranza il proprio parere favorevole all’iter avviato dall’Amministrazione per la definizione del contenzioso giurisdizionale che vede il Comune contrapposto ad alcune parti private da circa quarant’anni. Oggetto, la richiesta di restituzione dell’area da parte dei proprietari ed il risarcimento del danno derivante dal mancato godimento dell’area stessa. Il contenzioso, arrivato a sei gradi di giudizio, ha registrato alterne vicende, talvolta favorevoli al Comune altre ai privati (come l’ultima).

Oggi Comune e parti private hanno raggiunto un accordo che prevede l’acquisto dell’area da parte del primo entro il mese di maggio 2020 per l’importo di 2.890.000 euro e la corresponsione alle parti private del risarcimento del danno per il mancato godimento pluriennale dell’area stessa 1.400.000 euro, somma questa fortemente ridimensionata rispetto alle pretese fatte valere dai privati proprietari nel corso del sei giudizi che si sono fin qui succeduti.

Ora – è il commento dell’Assessore alle Politiche finanziarie Gian Luca Brasini che ha seguito in prima persona la trattativa – attraverso l’adesione alla proposta di definizione transattiva della vicenda potremo mettere la parola fine a questa annosa vicenda e la collettività riminese, con l’acquisto dell’intera area, si arricchirà in via definitiva di un grande parco pubblico a servizio e beneficio di tutti i cittadini. Un accordo che, al termine di estenuanti trattative durate oltre un anno, riteniamo accettabile e conveniente per il Comune, oltre che per le ragioni di interesse pubblico sopraddette, anche perché consente al Comune di assorbire la spesa con le proprie disponibilità di Bilancio.”

L’atto di transazione per la definizione del contenzioso pendente avanti la Corte di Appello di Bologna e per l’acquisizione della Spina verde sarà tra i temi del Consiglio comunale di giovedì 28 novembre.