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lunedì 3 agosto 2020
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Calcio C girone B

Piacenza-Imolese 0-0

di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 24 nov 2019 23:35 ~ ultimo agg. 23:50
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Piacenza-Imolese 0-0

IL TABELLINO
PIACENZA (3-5-2): Del Favero; Milesi, Pergreffi, Della Latta; Zappella (27’ st Sylla), Corradi, Nicco (27’ st Bolis), Marotta, Imperiale (16’ st Nannini); Sestu, Paponi. A disp.: Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Giandonato, Borri, Cacia, Sylla, Cattaneo, Bolis, Forte, Nannini. All. Arnaldo Franzini.

IMOLESE (3-4-1-2): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Marcucci, Tentoni (35’ st Alimi), Valeau; Belcastro (17’ st Latte Lath); Padovan (35’ st Provenzano), Ngissah (26’ st Vuthaj). A disp.: Libertazzi, Seri, Aboni, Checchi, Alimi, Latte Lath, Vuthaj, Provenzano, Bolzoni, Artioli, Ingrosso, All. Gianluca Atzori.

Arbitro: Fontani di Siena.
Assistenti: Abruzzese e Pappagallo.

Ammoniti: Ngissah (I), Tentoni (I), Imperiale (P), Belcastro (I), Della Giovanna (I), Boccardi (I), Marotta (P).

NOTE: Spettatori 2792, di cui 11 ospiti e 2315 abbonati. Angoli: 6 a 2 per il Piacenza. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

CRONACA E COMMENTO
Freddo, pioggia e sofferenza. Sono gli ingredienti principali della sfida andata in scena al Leonardo Garilli di Piacenza. I biancorossi, dopo due vittorie consecutive, vengono fermati da una solida Imolese, al quinto risultato utile consecutivo, grazie alla saracinesca Rossi. Agganciato il Rimini a quota 12 punti, i ragazzi di Mister Atzori rientreranno ora tra le mura amiche del Romeo Galli per affrontare, domenica 1° dicembre alle 17:30, la Sambenedettese vincente in casa contro il Feralpisalò.

REPORT
Primo tempo equilibrato e dalle poche emozioni anche a causa di un terreno piuttosto pesante per la pioggia. La prima occasione arriva al minuto 19 quando Schiavi, dopo una pericolosa discesa sulla destra, rientra e tira. Al centro dell’area Padovan, contrastato da un difensore biancorosso, riesce a deviare creando non pochi problemi a Del Favero. Il numero 22 piacentino si aiuta con il palo e blocca. Il Piacenza cresce e, dopo un debole tiro di Zappella dalla distanza, protesta in modo vibrante per un tocco di mano rossoblù in seguito alla penetrazione di Paponi: per il direttore di gara non c’è nulla. I Lupi prendono coraggio senza però rendersi mai pericolosi dalle parti di Rossi nonostante un’ottima azione – al minuto 36 – sull’asse Sestu-Paponi terminata tra le braccia sicure del portiere rossoblù.

Seconda frazione di sofferenza per i ragazzi di Mister Atzori che, rispetto a quanto accaduto nei primi 45 minuti, subiscono maggiormente la manovra biancorossa. Al minuto 5, Rossi è miracoloso: Paponi inventa per Nicco che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore romagnolo. I Lupi continuano a spingere grazie anche a un’Imolese decisamente più bassa e sfiorano il vantaggio con Sestu che non è lucido al momento del passaggio finale. Il Piacenza si riversa nella metà campo avversaria ma non riesce mai ad essere concreto e preciso negli ultimi 16 metri. L’ultima emozione della gara arriva al 36’ quando, in seguito a una punizione battuta dal neoentrato Bolis, si accende una mischia in area fermata da Rossi che blocca a terra. Solamente ad azione terminata, il direttore di gara fischia il fuorigioco. Dopo 4 minuti di recupero, la sfida del Garilli termina così com’era iniziata: zero a zero e sotto la pioggia.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Mister Atzori: “Risultato meritato nonostante un po’ di fatica nel finale. Non ricordo occasioni del Piacenza nel primo tempo ma rimane un punto strameritato. Siamo venuti qui facendo la nostra partita e cercando di imporre il nostro gioco: a volte ci siamo riusciti, altre volte no. Abbiamo giocato tutta la partita con le 3 punte, non facendo le barricate. Questa settimana avremmo voluto dedicare una vittoria al nostro magazziniere, Jeff, che è venuto a mancare ma affrontavamo una grossa squadra. Fatica davanti? Non sono d’accordo perché, secondo me, i difensori del Piacenza hanno sudato sette camicie. È vero, però, che i nostri attaccanti si sono sacrificati molto, siamo stati squadra oggi. Una squadra che deve salvarsi deve fare questo sacrificio”.

Valerio Matteo Celotti
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919