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Stoccate a Riccione

Metromare. Sacchetti (PD): partenza sperimentale è "grande vittoria"

In foto: una stazione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 1 nov 2019 08:18 ~ ultimo agg. 08:20
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Per il segretario provinciale del PD Filippo Sacchetti la partenza del servizio sperimentale del Metromare è una “grande vittoria” che isola ancora di più la posizione di Riccione: unica protagonista, dice Sacchetti, di una “battaglia politica” contro un’opera che rappresenta il primo passo di un sistema di collegamento costiero che potrebbe estendersi al sud della provincia ma anche, come ha detto in settimana il presidente della Regione Bonaccini, a tutta la costa romagnola.

“Con l’affidamento del servizio di Metromare a Start, deciso mercoledì a Cesena dall’assemblea dei soci Amr, l’amministrazione del territorio ha portato a casa un’altra grande vittoria: il 23 novembre partirà ufficialmente la fase sperimentale del metrò di costa. E partirà nonostante il voto contrario di Riccione, rimasta sola nella sua opposizione. Quello a cui punteremo adesso è estendere il collegamento da Cattolica fino a Bellaria, con la prospettiva di arrivare fino a Comacchio, come ha dichiarato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Il nostro progetto è quello di vedere una Romagna unita, anche e soprattutto nelle sue infrastrutture, e non sarà certamente Riccione a fermarci. All’incontro di mercoledì tutti gli altri Comuni della provincia, anche quelli amministrati dal centro destra, hanno votato a favore, da Cattolica a Bellaria. Questo dimostra in maniera inequivocabile che Renata Tosi è rimasta sola nella sua battaglia. L’ennesima battaglia politica, portata avanti per puro opportunismo, a discapito dello sviluppo dello stesso territorio che amministra, decidendo volontariamente di non compartecipare ai risultati che l’amministrazione del Pd sta invece di volta in volta ottenendo. Risultati cui si è giunti proprio grazie alla collaborazione e la sinergia tra le istituzioni, anche al di là del colore politico, e soprattutto grazie all’impulso e alla determinazione del presidente della Provincia Riziero Santi, uno dei primi a credere in questo innovativo progetto.

Inoltre, nella sua strenua opposizione, Tosi non tiene conto neanche dell’importante opportunità di ampliare la linea del metrò di costa fino a raggiungere addirittura Comacchio, come indicato da Bonaccini, rilanciando ulteriormente le potenzialità del nostro progetto. Nello specifico, infatti, per la nostra realtà territoriale puntiamo ad ampliare il collegamento fino ad arrivare, verso Sud, a Cattolica, e in direzione Nord, a Bellaria, passando per la fiera di Rimini e Santarcangelo. Anche a questo Renata Tosi avrà intenzione di opporsi?”