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Calcio a 5 A2 Femm.

La Virtus spreca troppe occasioni: alla fine con il Sabina finisce 2-2

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 17 nov 2019 22:17
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VIRTUS ROMAGNA-SABINA LAZIO 2-2

IL TABELLINO
VIRTUS: Bagnolini, Battarra, Mancarella, Venturelli, Mencaccini, Dulbecco, D’Ippolito, Marzo, Fusconi, Della Corte, Falcioni, Sabetti. All.: Imbriani.

SABINA: Cribari, Visconti, Salemi, Giustiniani, Arosio, Di Felice, Bisconti, Esposito, Angeletti, Lorenzoni. All.: Moriconi.

ARBITRI: Scarpetti di San Benedetto del Tronto, Acella di Macerata. CRONO: Capris di Ravenna.

RETI: 13’ pt Visconti, 16’ pt Falcioni, 18’ pt Di Felice, 19’ st Dulbecco.

CRONACA E COMMENTO
È una Virtus sprecona quella che non riesce ad ottenere ciò che meriterebbe contro il Sabina Lazio, nella 7a giornata di Serie A2 femminile. La squadra di Imbriani, dopo un primo tempo sottotono in cui fatica ad esprimersi al proprio livello, gioca una grandissima seconda frazione, riuscendo però solo nel finale a riacciuffare il risultato.

Le virtussine partono male, mentre le romane sembrano riuscire sin dai primi minuti a infastidire la fase difensiva delle padrone di casa. La Virtus reagisce soltanto una volta passata in svantaggio, quando si vede più fluidità nella manovra offensiva e maggiore equilibrio nelle due fasi di gioco. Nel secondo tempo, invece, la musica è ben diversa: il Sabina fatica a contenere le sortite offensive delle romagnole, che mancano però di cinismo e fortuna, complice anche una grandissima partita fra i pali da parte di Giustiniani. La prima occasione della partita se la costruisce Dulbecco, bravissima a destreggiarsi in mezzo a due avversarie per poi concludere con il mancino che finisce a lato di poco. Il gol del vantaggio ospite arriva al 13’ e porta la firma di Visconti, la quale trova il fondo della rete con una conclusione da fuori area. La Virtus prova a reagire immediatamente e lo fa con Fusconi, che non trova il gol a causa del tempestivo intervento di piede di Giustiniani. Il gol delle padrone di casa è nell’aria: al 16’ Falcioni corregge in rete un interessante corner battuto da sinistra da Mencaccini. Sul finire di frazione, però, il Sabina riesce a tornare in vantaggio grazie ad una bell’azione sulla sinistra orchestrata da Di Felice che, a tu per tu con Bagnolini, la buca sul primo palo grazie anche all’aiuto del palo.

Ad inizio ripresa Mencaccini prova a riportare il match in equilibrio con un tiro da fuori, ma Giustiniani si supera evitando guai peggiori. Poco dopo è di nuovo Mencaccini a creare un pericolo, servendo ottimamente Dulbecco a pochi passi dalla porta: Giustiniani è però ancora una volta miracolosa, mentre sulla ribattuta è un clamoroso palo a dire di no al tiro di Mencaccini. Nella Virtus è sempre capitan Mencaccini a suonare la carica e al 7’ è ancora lei a guidare l’attacco delle sue, quando triangola con Falcioni per poi andare al tiro: ancora una volta sulla sua strada trova le mani di Giustiniani. Un minuto più tardi Mencaccini imbuca per Dulbecco tutta sola contro Giustiniani, la quale salva ancora tutto incredibilmente. Con il passare del tempo le padrone di casa si spazientiscono e perdono lucidità, riuscendo però a rendersi ancora pericolose. Al 16’ Fusconi ha una grandissima occasione defilata sulla sinistra, ma Giustiniani riesce a chiudere anche questa volta lo specchio della porta. Nel finale succede di tutto, fra la pressione della Virtus e le proteste dalla panchina a causa della cronometrista che per ben due volte non ferma il tempo. Il meritatissimo gol che vale il 2-2 arriva a pochi secondi dal triplice fischio e nasce dalla scelta di Imbriani di schierare Mencaccini come portiere di movimento: il capitano della Virtus crea superiorità nell’ultimo terzo di campo e serve in profondità Dulbecco, bravissima a concludere in gol. Negli ultimi 40 secondi la Virtus prova a rendersi pericolosa cercando il gol vittoria, ma il tempo è troppo poco.

Alla fine della partita, interrogata su cosa sia mancato quest’oggi per agguantare i 3 punti, l’autrice del gol che è valso il pareggio Fulvia Dulbecco ha così risposto: «È venuta meno, rispetto al solito, un po’ di lucidità sotto porta e quell’esperienza nel saper leggere determinate situazioni, sia in fase offensiva che difensiva. Siamo un gruppo che sta lavorando per crescere quotidianamente e ci manca ancora la cura del dettaglio, un aspetto che acquisiremo soltanto con il lavoro settimanale e con la consapevolezza di essere un gruppo con tante qualità tecniche, ma anche umane».

Fulvia, però, sa che anche da una prestazione come quella di oggi ci sono da estrapolare aspetti positivi: «Oggi c’è stata una grande reazione: non volevamo assolutamente perdere una partita che era da vincere, viste anche le tantissime occasioni create».

La numero 7 biancorossa commenta poi il momento del gol: «Lo volevo perché avevo già sbagliato in un paio di occasioni e mi sarebbe dispiaciuto se la partita fosse terminata con una sconfitta. Quindi sono contenta per il gol, ma sotto porta, e non solo, devo ancora migliorare tanto».

In più, per questa rete così importante c’è una dedica particolare: «Oggi, per la prima volta in stagione, c’era fra gli spettatori il mio preparatore atletico che mi segue da aprile scorso, quando mi sono dovuta operare al tendine d’achille. Sono stati mesi difficili, duri, a volte anche tristi, ma lui mi è sempre stato vicino e oggi gli dedico con tutto il cuore questo gol».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna

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