venerdì 13 dicembre 2019
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I Dolphins Riccione "doppiano" i Tigers Villanova

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 13 nov 2019 09:51 ~ ultimo agg. 17:06
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Dolphins Riccione-Villanova Tiger Verucchio 100-50

IL TABELLINO
Villanova Tiger Verucchio: Giordani 2, Guiducci 6, Rossi 2, Campidelli, Tomasi 4, Bronzetti 7, Panzeri 14, Buo 4, Semprini 2, Calegari, Saccani 6, Bollini 3. All. V. Rustignoli.

Dolphins Basket Riccione: Zangheri, Mi.Amadori 19, Sartini, Bomba 15, Ma.Amadori 21, Zanotti 14, Casadei Massari, De Martin 18, Mazzotti 8, Stefani 5. All. M. Ferro.

Parziali: 30-15; 59-24; 85-35; 100-50.

Arbitri: Puliti Enea, Stefanelli Andrea.
Ufficiali di Campo: Piomboni Laura, Vannucci Arianna.

CRONACA E COMMENTO
Senza storia il derby Riccione-Verucchio, con i padroni di casa che chiudono la gara già a metà partita, segnando 59 punti e subendone solo 24.

Dopo la bella vittoria di Budrio, i ragazzi di Maurizio Ferro non sentono la stanchezza e giocano una bella partita contro il Villanova Tiger, raggiungono 10 punti in classifica e si proiettano nella parte alta. Il divario tra i due rooster si vede ed i Dolphins vanno a nozze. Marco Amadori porta a casa 21 punti, subisce ben 9 falli dagli avversari e recupera ben 7 rimbalzi; 19 punti per Michele Amadori, un vero coach in campo. Gioca 27 minuti, distribuisce palloni, fa girare la palla ed ha anche la mano calda: 5/7 dalla lunga distanza. Per il Capitano De Martin 18 punti (con 3/3 da 3 e 4/6 da 2) e completa una bella partita con 7 rimbalzi. Doppia cifra anche per Bomba (15 punti con 50% da 2 e 66% da 3) e Zanotti (14, con 2 su 2 da 3). Terza gara in 3 giorni per Alessio Mazzotti, caviglie fasciate, denti stretti ma in netta ripresa. A Verucchio, non bastano Panzeri (14 punti) e Saccani (8): i ragazzi di coach Rustignoli sbattono contro una squadra oggettivamente più forte.

Dopo il turno infrasettimanale è importante recuperare energie, fisiche e mentali. I Dolphins giocheranno sabato pomeriggio alle 18.30 a Bologna contro il Castiglione Murri, mentre il Villanova sempre sabato, ma alle 21, ospiterà i ragazzi di Imola del G.S. International Basket.

LA NOTA DEI VILLANOVA TIGERS
Dopo il corroborante successo contro Granarolo, i Rose & Crown Villanova Tigers affondano malamente sul campo di Riccione nel turno infrasettimanale: 100-50 è il rotondo finale inflitto ai neroverdi da parte dei Dolphins padroni di casa, autori di una prestazione maiuscola ed in controllo per tutti i quaranta minuti.

L’equilibrio nel match dura circa 6’, finché il duo Panzeri-Saccani riesce a rispondere per le rime ad un volitivo Mazzotti. Dal 14-12, la partita svolta improvvisamente: i Tigers perdono un paio di palloni in maniera banale, mentre dall’altra parte De Martin e Zanotti iniziano a cannoneggiare contro una difesa davvero inconsistente. Così i riccionesi prendono l’onda lunga e, piazzando un break di 16-3, si portano sul 30-15 alla prima pausa.

Nel secondo quarto, lo spartito non cambia: i padroni di casa continuano a giocare, muovendo il punteggio con le triple di Bomba e una marea di liberi, mentre gli ospiti, paralizzati, non riescono mai a riorganizzare una controffensiva per provare a riprendersi. Il -35 dell’intervallo, di per sé, è eloquente sull’andamento del primo tempo.

Nella ripresa, Buo e Panzeri provano timidamente a dare qualche segno di vita, ma dall’altra parte sale in cattedra Marco Amadori che fa letteralmente il vuoto in avvicinamento a canestro contro un’impotente difesa neroverde. Anche in questo caso, però, l’attacco Tigers si inchioda e i Dolphins affondano il colpo, portando il divario oltre i 50 punti.

L’ultimo quarto è puro garbage time, dove gli allenatori allargano le rotazioni, concedendo minuti e spazio ai giocatori meno utilizzati, anche in ottica del prossimo turno, che si giocherà già nel prossimo weekend: sabato sera, infatti, arriverà a Villa Verucchio l’International Imola, per un match che chiama già una pronta riscossa da parte dei Tigers.

“Siamo stati inadeguati – ammette severo coach Valerio Rustignolie c’è davvero poco da dire: a partire da me e fino all’ultimo dei ragazzi abbiamo affrontato la partita con un atteggiamento e un approccio imbarazzanti per questo campionato. E per questo non possiamo che fare ammenda. Ciò detto, non vanno sminuiti i meriti di una Riccione che, con l’innesto di Marco Amadori in particolare, ha ora una fisicità e una quadratura di primissima fascia per la serie D. La nostra mancanza di reazione è stata preoccupante, ma a questo punto non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi: si tratta di una sconfitta, che ci fa male, che ci toglie due punti dalla classifica, ma che deve essere monito di tutto quello che non ci possiamo permettere. Sabato sera, contro Imola, abbiamo già una bella opportunità di riscatto: dobbiamo prepararci quindi a fare la guerra per difendere il nostro fortino da parte degli assalti di una squadra giovane e talentuosa”.

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