sabato 7 dicembre 2019
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Calcio Promozione Marche

Gabicce Gradara, contro il Cantiano si cerca la quarta vittoria di fila

In foto: Vaierani e Innocentini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 15 nov 2019 23:54
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Domenica il Gabicce Gradara, reduce da tre vittorie di fila, ha l’occasione ghiotta di fare un ulteriore balzo in classifica. Al Magi (ore 14,30) arriva il Cantiano di mister Luchetti, al quart’ultimo posto con 7 punti – lo scorso anno chiuse al sesto – di cui 7 ottenuti in trasferta (due vittorie e un pari) per cui si fa particolarmente temere. Ha l’attacco meno prolifico (5 gol) ma una difesa ottima (7 reti subite come Biagio Nazzaro, Valfoglia, OsimoStazione e Filottranese; meglio ha fatto solo la Vigor Castelfidardo con sei).

Mister Massimo Scardovi, teme che l’impegno di Coppa Italia di mercoledì (0-0 col Barabara) si faccia sentire?
“Non penso, è stata l’occasione per far tirare il fiato a qualcuno, far giocare chi è stato utilizzato meno. Invece del solito allenamento abbiamo giocato una partita. Nessun problema. E’ stata una buona gara da parte di tutti, la prestazione mi ha convinto: la qualificazione è aperta. Noi teniamo anche alla Coppa Italia”.

Il Cantiano sta soffrendo, è attardato in classifica…
“Conosco in parte la squadra, sta attraversando un momento di difficoltà, ma il valore della rosa di Lombardi, un bravo tecnico, è noto. È un match difficile, che dobbiamo interpretare al meglio perchè l’esperienza insegna che devi fare così per non trovare sorprese. Credo che i miei non commetteranno questo errore di superficialità: ci stiamo allenando bene, abbiamo il morale alto e se vogliamo continuare a sorridere dobbiamo darci dentro senza risparmio. L’importante è affrontare il match con lo spirito giusto, la mentalità delle ultime uscite, solo così fai risultati”.

Nelle ultime quattro partite, Coppa Italia compresa, avete subito un solo gol…
“Siamo più concentrati, più attenti anche ai dettagli, abbiamo ritrovato una certa solidità in fase difensiva che è frutto anche del lavoro di attaccanti e centrocampisti. Le punte vanno ad attaccare subito i portatori di palla avversari e così nel mezzo avviene un buon lavoro di filtro. Con il mio collaboratore Ivan Pazzini curiamo anche l’aspetto tattico per leggere al meglio le diverse situazioni che la partita presenta”.

Ora la rosa è al completo, anche il baby Innocentini è rientrato nei ranghi anche se non al meglio…
“Deve essere la nostra forza la panchina lunga. Chi gioca deve dimostrare di meritare il posto, chi entra deve dare il massimo alla stessa maniera. È questa la forza del collettivo. Le partite si vincono spesso coi cambi e i nostri valgono i titolari. Sono tutti sullo stesso piano”.

CANTIANO AI RAGGI X. Il giocatore più conosciuto è Nicolò Bacchiocchi, classe 1991, centrocampista con campionati vinti in serie D al Santarcangelo (16 presenze in C2), a Rimini, Fermana e Samb in Eccellenza. Ha vestito anche le maglie di Vastese, Spoleto, Castelfidardo e Cattolica.

Altri arrivi sono il difensore Davide Rebiscini proveniente dall’Urbania (Eccellenza), dalla Pergolese con presenze in Eccellenza il trio formato dall’attaccante Genghini, dall’esterno offensivo Piergentili e dal jolly Carucci, impiegato negli anni scorsi sia come esterno che mezzala; i baby Caselli (2002) dall’Urbania, Marochi e Ciampiconi. Il giocatore più pericoloso è l’attaccante Bucefalo.

Rispetto alla scorsa stagione non fanno più parte della rosa Simone e Matteo Luchetti (Sant’Orso), Carletti Orsini, Virgili (Vadese), Tomassoni e Cossa.

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