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il caso

Bimbo morto a due anni, avviso di garanzia per cinque persone

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
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sab 2 nov 2019 18:13 ~ ultimo agg. 4 nov 09:32
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Sarà il professor Marco Salvi di Genova ad eseguire martedì l’autopsia sul corpo del piccolo Alessandro, il bimbo di due anni morto nella notte tra il 30 e il 31 ottobre scorso all’ospedale Infermi di Rimini. Il sostituto procuratore Davide Ercolani, titolare dell’indagine, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo inizialmente a carico di ignoti. Nel frattempo, però, sono stati identificati, come atto dovuto, i cinque sanitari, tra medici e infermieri, che sono entrati in contatto con il bimbo, ovvero coloro che lo hanno visitato, dimesso e poi nuovamente visitato d’urgenza.
Il piccolo Alessandro, che avrebbe compiuto due anni l’8 novembre, accusava un mal di pancia insistente che aveva portato i genitori prima a rivolgersi al pediatra di famiglia e poi al pronto soccorso dell’Infermi. Dopo una serie di accertamenti, era stato dimesso, ma considerato il perdurare della sofferenza i genitori avevano deciso di riportarlo d’urgenza in ospedale, dove è deceduto alle tre di notte nel reparto di Rianimazione. Toccherà al professor Salvi stabilire le esatte cause del decesso, dalle quali si capirà se i medici hanno fatto tutto il possibile per evitare la morte. A tal proposito, la mamma e il papà di Alessandro nelle prossime ore daranno incarico ad un avvocato di seguire l’iter delle indagini. Intanto, oggi, la polizia giudiziaria, incaricata dalla Procura, è tornata in ospedale per acquisire la documentazione medica mancante.