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spostate barche scuola vela

Acqua alta. A Riccione situazione critica al porto e in zona Sud

In foto: lì'area del porto
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 13 nov 2019 15:13 ~ ultimo agg. 15:14
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Anche Riccione ha avuto a che fare con il fenomeno dell’acqua alta che sta interessando tutta l’area settentrionale dell’Adriatico.  Questa mattina l’assessore al demanio Andrea Dionigi Palazzi, ha fatto sopralluoghi in particolare al porto canale e nella zona sud del territorio dove la violenta mareggiata ha creato importanti problemi di erosione.

Le situazioni più critichesottolinea l’assessore Dionigi Palazzi – si sono registrate al porto dove abbiamo autorizzato d’urgenza, di concerto con la Capitaneria di Porto, lo spostamento delle imbarcazioni della scuola Vela della squadra agonistica del Club Nautico dal pontile all’area a ridosso dell’ex cantiere MulazzaniNon appena le condizioni meteo marine lo consentiranno verrà inoltre ripristinata la duna invernale che ha ceduto in alcuni punti della zona sud per la forte mareggiata delle ultime ore. Proprio questa mattina ho incontrato i tecnici della Regione con i quali è stato convenuto che, ai 19.000 metri cubi di sabbia garantiti dalla Regione stessa nei mesi scorsi per effettuare interventi di ripascimento, e quindi di allungamento della spiaggia, verranno aggiunti per il Comune di Riccione altri 2180 rispetto ai 7000 metri cubi di sabbia in arrivo destinati ai Comuni costieri della provincia. Sabbia che andremo ad impiegare con interventi di ripascimento entro la prossima primavera per avviare la nuova stagione estiva con tutta la sabbia necessaria. Periodicamente, e in maniera sistematica e capillare, interveniamo con la manutenzione del litorale attraverso iniezioni di sabbia fresca o interventi tampone nei casi di necessità, rimane però chiara l’esigenza, come più volte sollecitato alla Regione, di metter in cantiere il prima possibile il maxi ripascimento della costa dopo quello avvenuto nel 2016”.

Per quanto riguarda il porto il Comune ha elaborato una programmazione di durata triennale che consentirà di intervenire in maniera puntuale e organica nelle due darsene e lungo l’asta fluviale, nel tratto compreso tra l’imboccatura del porto e il ponte di via Castrocaro. Con un investimento di 736.000 euro, per il 50% finanziato dalla Regione, il primo stralcio dei lavori partirà nei primi mesi dell’anno nuovo. Saranno interventi cadenzati e pianificati volti a mantenere la completa sicurezza di diportisti, pescatori, e in generale, di tutti i fruitori dell’area portuale.