Indietro
giovedì 21 ottobre 2021
menu
Le pagelle

Reggio Audace-Rimini 2-2: le pagelle di Baio

In foto: La vignetta di Baio dopo Reggio Audace-Rimini 2-2
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 24 ott 2019 00:11 ~ ultimo agg. 20:24
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min Visualizzazioni 1.000
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email


SCOTTI 7. San Ciccio è così, strappa moccoli quando non esce ma poi fa tripletta di rigori parati e respinge tutto quello che arriva. E con la molle difesa biancorossa di stasera i granata bombardano parecchio!

FINIZIO 5. Espulso al 50’ per il fallo di mano che causa il rigore. Tornava titolare dopo un paio di giornate ma non è più quel pendolino ammirato nelle prime uscite. Prima a sinistra poi a destra ringhia ma non morde.

OLIANA 6. Di stima per una generale confidenza crescente. Ma anche lui parte malissimo e i reggiani in area le prendono tutte loro. Impari dai movimenti di Scappini come ci si deve posizionare su un attaccante tosto.

FERRANI 5. Totem, ma questa volta nel senso di statua. Fermo come tutta la difesa a cinque all’interno dell’area nell’azione del primo gol della Reggiana. È già fuori campo al momento del raddoppio dove comunque la sua mancanza si vede.

Dal 20’ GERARDI 7. Inspiegabilmente fuori dall’undici iniziale. Sembrava poi la mossa della disperazione e invece ribalta la partita. Si dimostra una volta di più imprescindibile per questa squadra anche se deve limare qualche peccatuccio di egoismo che in certi frangenti indispone.

NAVA 6. In difesa dà sempre un senso di precarietà, non è quella la sua specialità. Allora se non si spinge, lui non brilla mai. Riciclato centrale con l’uscita di Ferrani, ci mette il fisico e mostra mestiere.

PICASCIA 5. Quinto a destra e poi a sinistra, saltato sulla corsa in più occasioni nel momento migliore dei padroni di casa. Sbaglia troppi passaggi ma almeno stringe i denti e non demorde. Rivedibile ma su altre posizioni.

CIGLIANO 5. Vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro. A destra nell’improbabile centrocampo a tre dei primi 20 minuti di terrore non la prende mai e nemmeno i compagni lo cercano. Se doveva sfruttare l’occasione per dimostrare qualcosa l’ha sprecata. Al momento non sembra pronto per una maglia da titolare.

Dal 54’ SILVESTRO 6. Entra con la solita verve ed anche la squadra è un’altra. Più ala che terzino e questo gli piace. Si esibisce in una delle sue tipiche incursioni ad accentrarsi in area ma come troppo spesso conclusa con qualcosa a metà tra un tiro ed un cross.

PALMA 7. Il “Mahatma”, la grande Anima del Rimini che cade e si rialza. Sfrutta il fatto che i reggiani a differenza delle ultime occasioni non lo pressino più di tanto e mattone dopo mattone ricuce una partita compromessa mettendo lo zampino un tutto quanto di buono facciano i biancorossi: recapita a Ventola la punizione per il gol del pareggio e poi stampa sulla traversa un missile dalla distanza.

VAN RANSBEECK 6. Anche lui, che non è un marinaio, va in barca nella prima metà di frazione. Poi ritrova almeno il senso della posizione ed aiuta la squadra a riguadagnare metri. Esce “spompato” perché non ha i 90’ nelle gambe.

Dal 54’ MONTANARI 6. Si piazza nel mezzo e fa quel che sa fare meglio: raddoppiare su tutti e spezzare il gioco altrui. Liberare i compagni al tiro forse non spetterà a lui, però neanche ci prova.

CANDIDO 6. A volte sembra una farfalla, bella ma fragile. Parte affiancato a Ventola ed anche questo non pare il suo ruolo. Con Gerardi si riposiziona dietro ai due davanti e trova un paio di imbucate giuste, e comunque non lesina corsa e pressing.

Dal 77’ MANCINI S.V. Anche se in pieno recupero perde un paio di palloni da brivido.

VENTOLA 6,5. Un voto in meno per l’incredibile occasione per il 3-2 fallita a porta spalancata al pronti via del secondo tempo. Dopo il primo gol in campionato tra i professionisti (per il 2-2) ed essersi procurato il rigore che ha riaperto la partita.

Dal 54’ ARLOTTI 6. Argento vivo al servizio dei minuti finali. Dopo la prestazione nel derby forse avrebbe meritato di partire dall’inizio.

Baio

Altre notizie
di Icaro Sport
di Roberto Bonfantini
VIDEO
Notizie correlate
di Roberto Bonfantini   
VIDEO
di Roberto Bonfantini   
VIDEO