Indietro
menu
Reati di usura

Patrimonio illecito. Finanza sequestra villa agli eredi di un defunto

In foto: finanzieri al lavoro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 ott 2019 12:00 ~ ultimo agg. 29 ott 11:23
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min Visualizzazioni 2.039
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

I finanzieri del Comando Provinciale di Rimini, hanno eseguito un provvedimento di sequestro e confisca di una villa di San Mauro Pascoli per un valore di 200.000 euro emesso dalla Corte D’Appello di Bologna, nei confronti degli eredi di un uomo defunto, che risiedeva a Savignano sul Rubicone, e che era gravato da precedenti penali e sottoposto ad indagini per usura ed abusiva attività finanziaria.

Le indagini erano partite nel 2012 a seguito della denuncia presentata da un campano che chiedeva aiuto ai finanzieri perché vittima di usura. In quell’occasione aveva anche manifestato la volontà di suicidarsi nel caso non fosse riuscito ad uscire dalla morsa dell’usuraio.

Le Fiamme gialle hanno subito informato la Procura della Repubblica di Rimini. Sotto il coordinamento del Pubblico Ministero Dott. Paolo Gengarelli, davano inizio alle indagini attraverso intercettazioni telefoniche, perquisizioni, l’escussione delle parti offese, l’esecuzione di mirati accertamenti bancari, accertando che il savignanese

  • a fronte di un prestito dell’importo totale di euro 200.000, si era fatto intestare da due imprenditori in difficoltà economiche, un ristorante di Rimini di loro proprietà;

  • aveva erogato prestiti di denaro a tassi usurari, che variavano dal 85% al 958% a diverse persone;

  • pur non essendo iscritto nell’apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia, aveva svolto attività di concessione finanziamenti attraverso risorse proprie ad una pluralità di soggetti.

Nel frattempo l’uomo è venuto a mancare, ma la richiesta di misure personali e reali era già pendente; considerati i gravi indizi di reato emersi, i finanzieri del Nucleo proponevano alla Procura della Repubblica, di valutare comunque l’applicazione nei confronti dei suoi eredi della misura della confisca dei beni, dei quali l’uomo era risultato proprietario in maniera sproporzionata rispetto al reddito prodotto ed all’attività economica svolta.

La proposta è stata condivisa dal Pubblico Ministero Davide Ercolani, che ha provveduto a richiedere il relativo provvedimento alla Corte d’Appello di Bologna, la quale ha di recente emesso il Decreto di confisca del ristorante Rimini, ritenuto provento del delitto di usura. Gli accertamenti però hanno accertato che il ristorante era stato ceduto dagli eredi ad un terzo in buona fede, pertanto veniva proposto alla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Bologna, di applicare il sequestro e la confisca per equivalente ad altro bene immobile, una villa a San Mauro Pascoli (FC) pervenuta agli eredi, nei limiti di un valore pari a 200.000 euro.

Notizie correlate
di Icaro Sport   
FOTO
di Redazione