lunedì 18 novembre 2019
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Dopo l'invasione turca

Pace per la Siria, l'appello da Santarcangelo

In foto: l'incontro in piazza
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 13 ott 2019 08:53 ~ ultimo agg. 15 ott 09:40
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N ei giorni dell’invasione turca, Venerdì sera a Santarcangelo diversi cittadini si sono radunati per un incontro di condivisione del desiderio di pace in Siria promosso dalla parrocchia di San Michele Arcangelo. Per l’occasione, il sindaco Alice Parma ha lanciato un appello alla pace a nome dell’Amministrazione Comunale.

“Dopo otto anni di guerra che abbiamo seguito con crescente preoccupazione, condividendo numerose riflessioni in Consiglio comunale e in occasione delle principali commemorazioni istituzionali, in Siria si verifica una nuova escalation militare, con l’invasione della regione del Rojava da parte dell’esercito turco.

La comunità locale si è già ampiamente mobilitata per manifestare la propria contrarietà a questa operazione, come dimostrano la fiaccolata organizzata venerdì sera dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo in piazza Ganganelli, il presidio di solidarietà di questa mattina davanti alla Prefettura di Rimini e il comunicato stampa congiunto con cui Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro preoccupazione annunciando iniziative per i prossimi giorni. Come Amministrazione comunale intendiamo rivolgere alla città di Santarcangelo un appello alla pace, associandoci alle parole di don Andrea Turchini: “la guerra è e rimane un’opzione inaccettabile”.

Durante l’evento “Santarcangelo per la Siria” nello scorso mese di aprile, Sheik Abdo ha illustrato ai presenti la Proposta di pace per la Siria promossa dai profughi siriani in Libano, di cui è portavoce: la creazione di una zona umanitaria nel Paese (un’area demilitarizzata neutrale rispetto al conflitto, sottoposta a protezione internazionale, nella quale i profughi possano tornare), la fine dei bombardamenti e della fornitura di armi, un governo di unità nazionale che rappresenti tutti i siriani, una rappresentanza della società civile siriana alle trattative di pace di Ginevra, un cambio di rotta nella lotta all’estremismo e una pronta assistenza alle vittime.

Nel solco di queste proposte e dello spirito che le anima – ovvero il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, previsto dalla nostra Costituzione – l’Amministrazione comunale di Santarcangelo invita la cittadinanza a farsi parte attiva nelle richieste di pace provenienti da tutto il pianeta, auspicando un intervento della comunità internazionale rapido, efficace e scevro da interessi di parte”.

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