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Il Bellaria domenica in trasferta col Rebasket vuole continuare la sua corsa

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 25 ott 2019 19:21 ~ ultimo agg. 19:24
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Il Bellaria Basket è di scena domenica (ore 17) in trasferta contro il Rebasket Rubiera, squadra a due punti in classifica contro i sei della formazione di Andrea Maghelli. Una gara difficile perché a dispetto della classifica (gli emiliani hanno vinto la loro unica partita sul campo dell’Atletico Borgo Panigale, ancora al palo) la formazione reggiana è sì giovane ma con alcuni punti fermi di esperienza: il centro Pezzi (15 punti a partita), l’ala Defant (13) la guardia Castagnaro, il play Putti (9,5).

“Si tratta di una squadra di valore: i giovani sono scuola Reggiana, gli over hanno esperienza e punti nelle mani. La loro classifica è bugiarda – spiega Maghelli e quindi non dobbiamo assolutamente pensare che sia una partita facile perché così non è. Abbiamo di fronte una squadra solida e occorre una partita di sostanza fin dal via”.

Ha toccato un punto importante. È accaduto in questo avvio di stagione che la sua squadra abbia iniziato la gara in maniera morbida…
“È vero, magari ci facciamo condizionare dalla maggiore stazza degli avversari e scontiamo un certo timore reverenziale e partiamo tesi. Ci manca la giusta convinzione, la cattiveria necessaria. Quando invece teniamo l’intensità alta, allora le cose vanno decisamente meglio come si è visto nell’ultima partita casalinga. È uno degli aspetti su cui lavoriamo per migliorare”.

Sei punti, quartieri alti della classifica. Contento del rendimento della sua squadra?
“La cosa che mi fa più piacere è vedere i continui progressi del gruppo coi giocatori che stanno affinando settimana dopo settimana la reciproca conoscenza. I ragazzi prestano attenzione, sono positivi negli allenamenti. Abbiamo margini di crescita, l’entusiasmo dei risultati è il propellente giusto per fare sempre meglio. Le vittorie aiutano a migliorarti. Quando i giovani si esaltano diventano delle mine vaganti, se perdono viceversa si deprimono. Il nostro obiettivo era appunto quello di avere una buona partenza per trovare grazie ai buoni risultati ancora più entusiasmo nel lavoro quotidiano e in partita”.

Gran parte della rosa forma la squadra Under 18 d’Eccellenza dei Crabs. Il doppio impegno come viene gestito?
“Per adesso non sono problemi, anzi. Vedremo strada facendo se e quali correttivi apportare alla metodologia di lavoro”.

Nell’ultimo turno è arrivato con l’Under 18 una sconfitta di soli tre punti contro la Fortitudo…
“La Fortitudo è una squadra tosta, bene piazzata fisicamente. Nel primo quarto abbiamo faticato andando sotto più di 10 punti, poi abbiamo recuperato fino al finale molto intenso. È stata una bella partita”.

Tornando al Rebasket, si fa temere per qualche cosa in particolare dal punto di vista tattico?
“È una squadra mediamente assai giovane quindi giocherà un basket frizzante, comunque noi dobbiamo essere concentrati sul nostro gioco, saper sfruttare i nostri punti di forza. Abbiamo – e le stiamo perfezionando – le chiavi di lettura delle situazioni tattiche di attacco e difesa che ogni partita presenta a prescindere dall’avversario”.