lunedì 14 ottobre 2019
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In foto: l'aula magna del Molari
di Redazione   
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mer 9 ott 2019 13:00 ~ ultimo agg. 13:19
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Valutare e migliorare le competenze dei giovani sul mondo della finanza. Dalla consapevolezza degli strumenti finanziari d’uso comune, il 35% degli studenti italiani di 15 anni è titolare di un conto corrente e il 37% di una carta prepagata (indagine europea PISA), per arrivare alla conoscenza di termini quali azioni, obbligazioni, risparmio gestito o spread. È questo l’obiettivo dell’incontro d’educazione finanziaria, in programma, domani, giovedì 10 ottobre dalle 9,50 a Santarcangelo, con 57 studenti delle classi 5°A, 5°C, 5°E, nell’aula magna del I.S.I.S.S. Einaudi Molari.

Il progetto “Academy” nasce per iniziativa di “My Mind My Investment – Associazione Nazionale Professionisti esperti nella gestione dell’approccio e del comportamento degli investitori”, realtà senza fini di lucro, la cui missione è diffondere in Italia la cultura di un corretto e consapevole approccio e comportamento delle persone, nei campi del risparmio e degli investimenti. Obiettivo, fornire informazioni e nozioni semplici e comprensibili sul funzionamento dei mercati finanziari, sulle dinamiche che regolano l’operatività degli istituti bancari e sull’articolato e complesso mondo della consulenza finanziaria. Elementi necessari a una corretta conoscenza di meccanismi che coinvolgono la vita di ogni persona: l’apertura di un conto bancario o l’utilizzo della moneta elettronica, fino alla gestione qualificata del proprio risparmio.

Prima degli interventi dei tre relatori dell’incontro, il commercialista Stefano Fabbri, partner studi “Skema” Rimini e presidente dell’associazione, il suo vice Claudio Botteghi, tutor didattico presso la Scuola di Economia, Management e Statistica di Rimini e Forlì e Franco Bulgarini, fondatore “9 Dots” società di formazione per professionisti e investitori, agli studenti sarà somministrato un questionario. Strumento costituito da 13 domande chiuse, mirato a identificare il livello di alfabetizzazione economico/finanziaria dei ragazzi. Il questionario sarà nuovamente sottoposto agli studenti a distanza di 20/30 giorni in modo da misurarne impatto e efficacia. Contestualmente, i ragazzi saranno chiamati a svolgere un breve tema su questi argomenti. Il progetto è curato nell’analisi delle risposte e della valutazione statistica dal presidente del comitato scientifico di “My Mind My Investment”, Enrico Maria Cervellati, professore di finanza comportamentale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il progetto è inserito nel programma nazionale del del Mese dell’Educazione Finanziaria – #OttobreEdufin2019, organizzato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria italiane.

Siamo molto soddisfatti di questo incontro dedicato all’educazione finanziaria che, per la natura di questa scuola è di primaria importanza e mi auguro che i nostri studenti risultino preparati e ben informati – afferma Maria Rosa Pasini Dirigente dell’ISISS Einaudi Molari – Ma la soddisfazione maggiore per noi è relativa al percorso di coprogettazione sulla finanza comportamentale con My Mind My Investment che consentirà a tre classi quinte di conoscere un nuovo approccio nei confronti della finanza e del credito assistito. Un nuovo ed importante tassello che va ad arricchire la nostra già ricca offerta relativa ai PCTO (Percorsi per l’acquisizione delle Competenze Trasversali e l’Orientamento) che include, fra gli altri: tre imprese simulate, percorsi di preparazione al Tolc E, stage, partecipazione a fiere ed eventi, progetti ad hoc con grandi aziende (Ranstad, Tecnocasa, Banca Malatestiana) corsi pomeridiani sui social media”.

Devo ringraziare scuola e docenti per disponibilità e attenzione. Dobbiamo fare molto nel campo dell’educazione finanziaria. Nella UE i nostri ragazzi viaggiano oggi al confine della top ten della competenza finanziaria e sono leggermente inferiori alla media dei 10 paesi ed economie dell’OCSE – spiega Stefano Fabbri – se però osserviamo i dati su importanza di investimenti e risparmio gestito nel nostro Paese, duemila miliardi di euro gestiti dall’industria finanziaria -mille nella gestione collettiva, mille nella gestione di portafoglio-  con  8 milioni di italiani affidano risparmi investimenti al mercato finanziario, ci rendiamo conto della necessità di dovergli offrire le nozioni di base necessarie per gestire e pianificare utilizzo positivo e salvaguardia dei propri risparmi e investimenti. Per questo, è importante iniziare a informare sul tema i giovani”.

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