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in via popilia

Brucia i rifiuti nel campo. Denunciata dai carabinieri forestali

In foto: l'area posta sotto sequestro
di Simona Mulazzani   
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mer 23 ott 2019 13:45 ~ ultimo agg. 21:42
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I carabinieri forestali di Rimini hanno denunciato una donna di origine ucraina, residente a Bellaria – Igea Marina, per combustione illecita di rifiuti. Durante controlli di routine del territorio una pattuglia ha notato del fumo nero proveniente da un campo adiacente via Popilia a Rimini. Giunti sul posto individuavano una donna intenta a bruciare un cumulo di circa 2 metri cubi di rifiuti, consistente in materiale di varia natura (legno, plastica e materiale vario). Si trattava dell’immondizia ricavata dalla pulizia di un vicino magazzino.I forestali hanno prima intimato alla donna di spegnere il fuoco e poi hanno posto l’area sotto sequestro per consentire il successivo campionamento e classificazione dei rifiuti da parte di ARPAE. Il trasgressore rischia una pena con reclusione da due a cinque anni.

In questo periodo – spiegano i carabinieri forestali – è frequente osservare i fumi che provengono dall’abbruciamento in piccoli cumuli di materiale vegetale di scarto da parte di aziende agricole; tale pratica è infatti consentita in proroga rispetto al divieto generalizzato di accensione di fuochi all’esterno. Le pattuglie dei Carabinieri Forestali controllano quotidianamente tali abbruciamenti per verificare la regolarità delle accensioni e in particolare per appurare che non vengano bruciati, come nel caso in questione “rifiuti di varia natura” (ferrosa, legnosa, plastiche, ecc.). A riguardo il Comando Gruppo Carabinieri Forestale rammenta alla cittadinanza che “tali comportamenti sono penalmente perseguibili e rappresentano un pericolo reale per l’ambiente incidendo negativamente sulla qualità dell’aria; si invitano i cittadini a segnalare i casi sospetti e a prestare attenzione alle ordinanze apposite emesse dai comuni a seguito degli sfioramenti dei parametri relativi alle polveri sottili (PM10)”.

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