lunedì 18 novembre 2019
menu
domanda inviata alla regione

La Provincia chiede 240mila euro per il potenziamento della protezione civile

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 5 set 2019 12:55 ~ ultimo agg. 14:49
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Print Friendly, PDF & Email

Il sistema istituzionale di Protezione Civile del territorio che fa capo ai sindaci si avvale del coordinamento provinciale svolto nell’ambito dell’Ufficio Unico di Allertamento della Provincia, e della Provincia stessa per gli aspetti che riguardano lo sviluppo del sistema territoriale. La riduzione del numero dei Centri Operativi Comunali e la conseguente condivisione delle risorse umane assegnate alle Funzioni di Supporto dei Centri Operativi Intercomunali ha permesso di concentrare le risorse economiche delle amministrazioni locali e della Regione sul potenziamento tecnologico, logistico e di dotazione di mezzi dei centri operativi.

In questo percorso il presidente della Provincia Riziero Santi, sentito il coordinamento dei Centri Operativi Comunali ed Intercomunali e il Servizio Area Romagna dell’agenzia Regionale, ha candidato il sistema locale per l’ottenimento di un finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna per il completamento del progetto di organizzazione della rete provinciale dei Centri Operativi Comunali/Intercomunali, per una cifra di 80 mila euro all’anno per il triennio 2019/2020/2021, per un ammontare complessivo di 240 mila euro.

I progetti riguarderanno vari interventi interventi. Tra questi l’implementazione della rete di monitoraggio meteo tramite acquisizione di stazioni compatibili con la rete Arpae (come recentemente installato dal Comune di Riccione) per il monitoraggio in tempo reale delle precipitazioni intense associate ai temporali che determinano elevata criticità per la viabilità costiera e per la valutazione della criticità per vento in occasione della stagione balneare; l’implementazione della rete di monitoraggio fluviale dei corsi d’acqua non serviti dalla rete Arpae con installazione di idrometri per il controllo dei livelli e telecamere di sorveglianza fluviale su specifiche stazioni di riferimento per le criticità idrauliche individuate dal Pgra, come ad esempio l’alveo storico del Fiume Marecchia nel centro urbano di Rimini, San Vito di Santarcangelo sul torrente Uso e foce del torrente Uso a Bellaria; il potenziamento delle Sale Operative dei COC/COI con implementazione delle apparecchiature TLC portatili e veicolari della rete radio digitale Tetra da assegnare al personale in attività di Presidio Territoriale ed ai Funzionari di Supporto; il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e di continuità energetica dei COC/COI per garantire l’operatività anche in condizioni di mancanza di fornitura elettrica da rete; il potenziamento delle dotazioni informatiche fisse e portatili a supporto dei Funzionari e del personale reperibile in attività di presidio territoriale; l’acquisizione di automezzi dedicati ad attività di protezione civile per servizio di presidio territoriale (no soccorso) comprensivi delle dotazioni radio e di segnalazione acustico/luminosa; il completamento della fornitura delle dotazioni di DPI e delle uniformi di protezione civile per il personale comunale addetto al servizio protezione civile e di presidio territoriale; gli allestimenti tecnologici vari per il miglioramento logistico-funzionale dei COC/COI; l’acquisizione strutture campali per allestimento UCL.

Notizie correlate
di Redazione   
VIDEO
di Andrea Polazzi   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna