Indietro
menu
Nuovo regolamento

Controlli su attività economiche. Cgil: inserire anche lavoro nero

In foto: la segreteria confederale Cgil
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 29 ago 2019 18:10
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Una lettera al Sindaco e all’Assessore al Bilancio del Comune di Rimini per chiedere un incontro sul regolamento che introduce misure, fino alla revoca della licenza, per le imprese che non pagano i tributi comunali (vedi notizia). Ad inviarla la Cgil.

Il Regolamento, spiega il sindacato, si è reso necessario per attuare le indicazioni contenute nel Decreto Crescita che offrono una copertura legislativa ai provvedimenti annunciati da tempo dall’amministrazione. Condividendo la soddisfazione del comune e delle categorie economiche, la Cgil invita però ad inserire all’interno del regolamento che sarà presentato in consiglio comunale anche il tema del lavoro irregolare anch’esso causa di concorrenza sleale tra le imprese.

Il sindacato cita anche un passaggio dell’ordine del giorno approvato il 15 marzo 2013 in una seduta aperta del Consiglio Comunale, nel quale si asseriva che: “l’utilizzo del lavoro gravemente sfruttato rappresenta, oltreché una violazione dei diritti delle persone e delle norme che regolano i rapporti di lavoro, un pesante elemento di inquinamento della leale concorrenza e delle dinamiche di mercato”. Nell’occasione l’amministrazione si era impegnata a “dare mandato agli uffici affinchè in sede di SCIA o di richiesta di rilascio di nuove autorizzazioni, fosse prevista una nuova dichiarazione, a carico del richiedente, circa il rispetto della normativa vigente in tema di: tutela del lavoratore, salute, ambiente, condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza nei luoghi di lavoro”.
L’incontro, per la Cgil, sarà anche un’occasione per fare il punto rispetto a quegli impegni.