sabato 17 agosto 2019
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di Andrea Polazzi   
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mer 14 ago 2019 15:36 ~ ultimo agg. 15:40
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Dopo il picco estivo, calano le imprese intenzionate ad assumere in provincia di Rimini. Nel trimestre agosto-ottobre, in base ai dati del Borsino delle Professioni diffuso dalla Camera di Commercio, sono appena il 19,2% del totale. Complessivamente si prevedono 6.680 nuovi ingressi. A programmare le maggiori entrate sono le imprese più grandi: nell’85% dei casi quelle con più di 250 dipendenti. Servizi, Turismo e Costruzioni i tre settori con più ingressi nel trimestre. Il podio delle professioni più richieste nel riminese vede in vetta il “cameriere di sala” seguito dall’“addetto ai servizi di pulizia” e al “commesso di negozio”. Tra i mestieri più gettonati anche “addetto alla pulizia delle camere”, “cameriere”, “aiuto cuoco”, “banconiere di bar”, “cuoco di ristorante”, “assistente alla vendita” e, al decimo posto, “operatore socio-sanitario”.Analizzando solo il mese di agosto le assunzioni programmate si attestano a 1.600. In un caso su tre le imprese faticano a trovare la figura richiesta e, in particolare, nel mese in corso gli introvabili sono gli “Operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori”. Gli impieghi proposti nove volte su dieci sono alle dipendenze e a termine. Non certo una novità. Così come non sorprende ormai la bassa richiesta di laureati: appena l’8% delle entrate programmate. Arriva invece al 16% la domanda di profili dirigenziali e tecnici.

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