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lun 17 giu 2019 11:26 ~ ultimo agg. 18 giu 12:35
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Dopo la conclusione dei primi due stralci (la Corte a mare di 2.100 mq, il Giardino del Castello di 2.600), prende oggi avvio il terzo intervento del nuovo Museo Internazionale Federico Fellini, con il quale si interverrà sull’area dell’antico fossato e sulle mura della fortezza esterne alla Corte del Soccorso per riqualificare tutta l’area del settore ovest di Castel Sismondo.

L’intervento è stato preceduto dalla riprofilatura del tratto di Via Circonvallazione occidentale,cominciata nelle scorse settimane e tuttora in corso, con la realizzazione di un nuovo marciapiede alberato, illuminazione pubblica, nuovi stalli moto (56 + 87 tra via Valturio e Piazza Malatesta) e nuovi parcheggi per auto (77 su via Bastioni Settentrionali, prospicienti il castello, che andranno ad assorbire gli 80 attuali ricavati nell’area del cosiddetto ‘campone’).

Il termine dell’intervento di riqualificazione è previsto per la fine di agosto. Saranno riportate alla luce le mura lato Ovest del Castello Esterne alla Corte del Soccorso per valorizzare l’antico fossato. Lo scavo dell’area avverrà per una profondità di circa 3 metri. Dopo la demolizione della rampa che attualmente conduce alla Porta del Soccorso realizzata negli anni ‘80, un passaggio pedonale consentirà con una sorta di ponte levatoio di accedere al castello.

Per la durata dei lavori (sino a fine agosto 2019), verranno provvisoriamente messi a disposizione per la sosta 26 posti auto in linea sul marciapiede, di fronte all’area di cantiere. I 77 nuovi posteggi permanenti entreranno in funzione allorché verrà invertito il senso di marcia lungo via Bastioni, al termine
dell’intervento in corso su Porta Galliana (prima settimana di settembre).

Dato l’elevato valore dell’area da un punto di vista storico-architettonico-archeologico – specifica l’Amministrazione Comunale – il progetto è stato condiviso e autorizzato dalla Soprintendenza Archeologica e Belle Arti e ha inoltre ottenuto l’approvazione da parte della Soprintendenza Sezione Archeologica per lo specifico progetto di scavo, con precise metodologie operative, materiali da utilizzare e modalità tecnico-esecutive, sia di realizzazione che di esecuzione. Il progetto archeologico è stato redatto dall’archeologa Cristina Ravara Montebelli, che condusse i sondaggi presso la Rocca  Malatestiana nel 2002, sotto la direzione dell’architetto Giovanna Giuccioli.

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