giovedì 18 luglio 2019
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In foto: la foce del Marano
di Maurizio Ceccarini   
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lun 3 giu 2019 13:28 ~ ultimo agg. 4 giu 07:33
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Anche gli ultimi giorni di maggio, con le forti precipitazioni, hanno riportato i valori di enterococchi ed escherichia coli a livelli ben oltre i limiti nelle acque all’altezza delle foci dei fiumi. I prelievi programmati da Arpa hanno infatti rilevato valori in eccesso alla Foce dell’Uso a Bellaria, alla Foce del Marecchia e al Porto Canale di Rimini, alla Foce del Marano nord e sud e al Rio Agina a Misano. Nelle zone interessate sono scattati quindi i divieti di balneazione. Le analisi sui prelievi aggiuntivi, effettuati ieri come da prassi in questi casi, hanno comunque registrato valori già rientrati nella norma. Solo Misano, che ha registrato uno sforamento degli enterococchi, al momento è ancora in attesa dell’esito del nuovo prelievo.

Spiccano i dati della Foce Marano Sud, che nel campionamento del 31 maggio ha riscontrato un valore di escherichia coli di 1789 MPN/100mil rispetto a un rimite di 500 (valore poi sceso a 20 nel campionamento del 1 giugno) e i 1421 della foce Marecchia sud a Rimini (poi scesi a 74).

Il bollettino di Arpae.

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